“Ad Alta Voce, incontri fuori dal comune”

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Rassegna “Ad Alta Voce, incontri fuori dal comune”, ciclo di incontri per condividere ed approfondire tematiche sociali

locandina-ad-alta-voceIstituzioni e cittadini insieme per “un cammino ideale di condivisione e crescita”. Questo vuole essere la base di un ciclo di incontri per discutere di importanti tematiche sociali che possono incidere sulla persona singola come sulla famiglia.

Il fine ultimo è quello di cercare di prevenire e affrontare le problematiche sociali che investono giovani, anziani e persone fragili e sole, che mette in evidenza come il problema sia vasto.  Questo mette in evidenza come sia necessario un aspetto fondamentale di ogni buona comunità, cioé il creare solidarietà e attenzione verso il prossimo. Comunità, parola che molto ha riecheggiato in campagna elettorale e questo dovrebbe rappresentare un primo passo verso quest’obiettivo.

Il primo appuntamento è per venerdì 18 novembre, Collegio dei Gesuiti, alle ore 18.00, quando si porrà l’accento sul significato di genitorialità oggi e sulla fondamentale rilevanza sociale e culturale del ruolo di genitore. Questo primo appuntamento dove interverranno il Sindaco, Domenico Surdi, l’assessore ai servizi sociali, Nadia Saverino, l’assessore alla cultura, Lorella Di Giovanni, il dott. Guido Faillace Responsabile del Servizio per le Dipendenze Patologiche dell’ASP n.9, il dott. Piero Rappa, sociologo, funge da introduzione al progetto e da presentazione per i diversi argomenti che verranno approfonditi nelle date successive, primi fra tutti il cyber bullismo, le alterazioni del rapporto con il cibo, le dipendenze patologiche e, in particolare, la ludopatia, l’identità di genere e altri temi delicati calati nella quotidianità. Questi incontri sono pensati come un “cantiere aperto”, la partecipazione dei cittadini sarà indispensabile e preziosa per fornire spunti di riflessione e tematiche per le tappe seguenti, instaurando un rapporto di reciprocità ed empatia che potrà così diventare una sana consuetudine nella vita pubblica della città.

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