Tentato omicidio, castellammarese condannato a 10 anni di carcere

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Zummo antonio 05.03.85CASTELLAMMARE DEL GOLFO. È stato condannato a 10 di reclusione per tentato omicidio il castellammarese Antonio Zummo, 30 anni, bracciante agricolo.

Il giudice di Trapani Emanuele Cersosimo ha accolto la richiesta di condanna perché ci sarebbe stato l’intento di uccidere il collega di lavoro Hammouda Abdelaziz, respingendo la tesi difensiva che sosteneva che si trattava di sole lesioni e non c’era volontà di uccidere. Antonio Zummo è stato condannato anche al pagamento di trentamila euro in favore di Hammouda Abdelaziz, difeso dall’avvocato Laura Ancora, e al pagamento delle spese processuali.

I fatti

Zummo, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 12 marzo 2015 a causa di un diverbio scaturito per futili motivi con il suo collega di lavoro Hammouda Abdelaziz, di nazionalità tunisina, ha premeditato di colpirlo con un fucile. I due lavoravano insieme all’interno di un podere sito in contrada Gagliardetta a Castellammare del Golfo, il giorno prima avevano avuto un diverbio, probabilmente legato alle rimostranze esternate dal tunisino nei confronti del collega per lo scarso impegno e rendimento prestato nell’attività lavorativa. Il datore di lavoro, venuto a conoscenza di tali dichiarazioni, avrebbe preso la decisione di licenziare Zummo.

Così la vendetta nei confronti del tunisino è arrivata la mattina successiva. Zummo si è recato presso il terreno, si è apostato in attesa dell’arrivo di Hammouda e ha sparato. Un colpo di fucile calibro 12 caricato a pallini ha colpito il giovane tunisino alla testa e all’occhio, miracolosamente sopravvissuto grazie al tempestivo intervento del 118 che lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale Villa Sofia di Palermo dove ha subito un delicato intervento chirurgico alla testa. Il giovane ha rischiato di perdere anche la vista.Tribunale Trapani

Per questo il Tribunale di Trapani ha accolto la tesi dell’avvocato Laura Ancora condannando Antonio Zummo a 10 anni di carcere e al pagamento di 30 mila euro nei confronti del collega scampato all’agguato mortale.

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Emanuel Butticè
Emanuel Butticè. Castellammarese classe 1991, giornalista pubblicista. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni all’Università degli Studi di Palermo con una tesi sul rapporto tra “mafia e Chiesa”. Ama viaggiare ma resta aggrappato alla Sicilia con le unghie e con i denti perché convinto che sia più coraggioso restare.