D’Alì sulla semplificazione delle Autorità Portuali

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D'AlìSemplificazione delle Autorità portuali, critiche e dissenso delle parti in causa. Ad intervenire è il Senatore D’Alì: “Già dalle prime audizioni che si sono svolte in Commissione Trasporti al Senato sull’Atto del governo numero 303 riguardante la riorganizzazione e semplificazione della disciplina delle Autorità portuali emergono, e non tanto tra le righe, preoccupazioni e dissenso da parte degli addetti ai lavori. Oggi infatti Assoporti ha evidenziato alcune criticità che, se ben lette, portano ad una clamorosa bocciatura
della qualità della proposta governativa”.
“Dalla nuova natura giuridica – continua D’Alì – delle Autorità alla ibrida scelta di una parziale riduzione priva di una vera strategia competitiva sul piano internazionale, dalle difficoltà che si presentano per gli operatori all’assenza di un’indispensabile norma transitoria, senza voler scendere in alcune assurde decisioni di dettaglio locale, si delinea l’ennesimo inganno del governo Renzi: una riforma nel titolo, un disastro nei contenuti e negli effetti pratici”.
“Sarebbe bene – conclude il Senatore – che il governo responsabilmente ritirasse una proposta che a questo punto appare neanche rabberciabile in  sede di parere parlamentare e che la discutesse meglio con i rappresentanti degli operatori e dei territori prima che il danno diventi irreversibile”,

 

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