Concesso il patrocinio del comune ai progetti “Compostiamo Bene” e “Famiglie a Rifiuti Zero Cercasi”

1251

rifiuti zero logoALCAMO – Il Commissario Straordinario del Comune di Alcamo, Giovanni Arnone, ha concesso il patrocinio gratuito per la realizzazione dei progetti “Compostiamo Bene” e “Famiglie a Rifiuti Zero Cercasi” all’Associazione Zero Waste Sicilia Circolo di Alcamo, iniziative che non comportano alcuna spesa e nessun onere finanziario a carico dell’Ente.

Il progetto “Compostiamo Bene” sarà proposto alle scuole del nel territorio comunale con gli obiettivi didattici di dare una maggiore comprensione dell’importanza del riciclo della materia e di acquisire delle tecniche di compostaggio. Oltre a tali intenti attraverso tale progetto si intende raggiungere anche degli obiettivi trasversali, ossia il coinvolgimento\sensibilizzazione delle famiglie; la verifica delle abitudini e di eventuali difficoltà delle famiglie nella gestione dei rifiuti; costruzione di relazioni scuola /famiglie. Il progetto, al fine di informare la cittadinanza, potrà realizzarsi anche presso parchi e luoghi pubblici.

Il progetto “Famiglie a Rifiuti Zero Cercasi” avrà invece la durata di tre mesi e comprende il coinvolgimento delle famiglie alcamesi, attraverso la pesatura dei rifiuti conferiti nella raccolta porta a porta, al fine di uno studio sulle produzioni dei rifiuti in ambito domestico. Le finalità perseguite da questo progetto sono di interesse collettivo per informare e sensibilizzare le famiglie sul compostaggio domestico e sugli incentivi previsti per le utenze domestiche che attivano il compostaggio ai sensi del vigente Regolamento Comunale “tari”. Ed ancora, la raccolta dei dati di pesatura dei rifiuti conferiti dalle famiglie che aderiscono al progetto potranno essere utilizzati dall’Amministrazione a fini statistici, di monitoraggio e di eventuale studio per la modulazione della raccolta differenziata.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteUn sacco di contatori truccati
Articolo successivoIl Consiglio Comunale di Castellammare del Golfo affronta l’operazione “cemento” tra mafia, zona grigia e sospetti.