Domenico Surdi, candidato a Sindaco di Alcamo: “C’è un intero popolo che vuole il cambiamento”

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11Ieri pomeriggio il Movimento 5 Stelle ha presentato, in Piazza Mercato, il proprio candidato a Sindaco di Alcamo, Domenico Surdi. Ad assistere all’evento politico molta gente che ha applaudito con forza gli esponenti del Movimento 5 Stelle durante i loro interventi riguardanti la politica regionale (Deputati Palmeri e Cancelleri), nazionale (Senatore Santangelo) e Europeo (Deputato Corrao). Essi hanno avuto come motivo principale nei loro interventi l’attacco alla vecchia politica e hanno sottolineato, in particolare Corrao, che le accuse di mancanza di esperienza fanno piacere se l’esperienza è quella di chi ha mal governato Alcamo.

Dopo questi interventi è arrivato quello più l’atteso cioé quello del candidato a Sindaco. Surdi ha preso la parola e ha iniziato ringraziando chi lo aveva preceduto e tutti cittadini che erano presenti.

Ha iniziato tracciando la differenza tra cosa si intende per essere giovane in Italia rispetto ad altri paesi europei, questo per rispondere alle “accuse” di essere troppo giovane per amministrare: ” a 32 anni in altre parti di Europa non si è giovani si è adulti, si dirigono le imprese e i professori universitari hanno meno di 32 anni” quindi ha torto chi dice che è troppo giovane per amministrare, forse perché per qualcuno “la gioventù va bene per far parte di qualche cooperativa dove si fanno i corsi di formazione, lì va bene, lì la gioventù serve, però quando si deve entrare là dentro” indicando il palazzo di Città “lì no, diventa un ostacolo”.

Poi parlando del Movimento 5 Stelle ha voluto mettere in evidenza l’enorme seguito e spiegare il perché di tale successo: “Noi non siamo soli c’è un intero popolo che vuole il cambiamento, e mi riferisco all’intero popolo italiano” il percorso iniziato dal movimento ” è un percorso che già ha portato i suoi frutti e allora il Movimento cosa vuole fare ad Alcamo? Fare quello che già è stato fatto altrove, per esempio a Bagheria amministrata da Patrizio Cinque, diventato Sindaco a 28 anni” che nel suo intervento ha snocciolato i propri successi come la riduzione del debito, semplicemente togliendo gli sprechi, con la turnazione dei dirigenti e la lotta alla Mafia.

Su Alcamo Surdi ha speso parole di elogio e speranza perché si è una città che ha problemi, ma non è un malato irrecuperabile, ha tantissime potenzialità  da sfruttare, da qui le motivazioni del suo impegno, che Surdi non vede come atto coraggioso,  ma come assunzione di responsabilità. E il cambiamento non può essere “aspettare che qualcuno risolva i problemi e che chi ha creato i problemi li risolva, perché ci sono liste civiche ma le facce non sono diverse”.

“Il Movimento – ha continuato Surdi – non vuole entrare al Municipio o al Parlamento per non andarsene più, assolutamente no, la nostra missione è quella di aprire le stanze dove si decide e aprirle alla città, perché non si amministra per se stessi ma per tutti, noi andremo ad amministrare questo Comune e lo faremo fino a quando ce lo direte voi, perché se non saremo capaci dovete essere voi cittadini a mandarci via con il vostro voto”. Infine in riferimento alla campagna elettorale: “sarà una campagna elettorale davvero entusiasmante, le premesse ci sono tutte perché voi siete qui in questa splendida giornata di Aprile a dedicare tempo a noi che vi stiamo parlando e questo è solo l’inizio, sarà una campagna elettorale all’insegna della costruzione di una città migliore e io non ho dubbi perché se staremo insieme e tutti ci crediamo ce la faremo”.

Uno scrosciate applauso ha salutato la fine dell’intervento di Surdi.

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Eros Bonomo
Eros “Libero” Bonomo, Giornalista siciliano, vive ad Alcamo, il cui lavoro è incentrato su Passione, Rispetto e Indipendenza, così da informare al meglio i cittadini. Grande “divoratore” di Dylan Dog, musica e libri, in particolare di storia politica. Motto: “Non sarai mai solo con la schizofrenia”.