Appalti Corpo Forestale Sicilia. Arrestato Lo Bosco, Presidente di Rete Ferroviaria Italiana, uomo considerato vicino ad Alfano

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Dario Lo BoscoArrestato, per tangenti, il Presidente di Rete Ferroviaria Italiana, Dario Lo Bosco, uomo considerato vicino all’ala del Ministro degli Interni, Alfano. Le tangenti riguarderebbero un appalto, da 26 milioni di euro, bandito dal Corpo Forestale della Regione Sicilia per ammodernare la comunicazione della stessa forestale.  E’ un’operazione della Squadra Mobile di Palermo a tentar di far luce sull’affare detto “Dorsale digitale”, operazione complicata perché sembra trovarsi davanti ad un incastro di scatole cinesi.  In più pare che ci sia un “libro mastro”, trovato all’imprenditore agrigentino Massimo Campione, dove ci sono tracce di altre tangenti.

Non si fanno attendere le dichiarazioni di vari esponenti politici, tra i primi Gianluca Castaldi, capogruppo del Movimento 5 Stelle Senato ed i senatori siciliani pentastellati  Catalfo, Giarrusso, Santangelo e Bertorotta.

“La corruzione con NCD, alleata a Renzi e Crocetta in Sicilia come in Italia, va come un treno. Un treno che continuando così farà arrivare al capolinea la società italiana disgregandola e danneggiando l’economia sana”. “Ricordiamo inoltre – concludono i pantastellati – che Dario Lo Bosco venne  nominato commissario della Camera di Commercio di Catania dal presidente dell’ARS Rosario Crocetta”.

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