M5S: “vergognoso che la Sicilia non sia contro le trivelle”

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movimento5stelleUno degli argomenti più dibattuti in casa 5 stelle riguarda la questione relativa alle trivelle. I pentastellati tornano alla carica e approfittano del tema per sottolineare, ancora una volta, quanto fallimentare si sia rivelato il governo Crocetta, di cui questa sarebbe a loro parere una delle tante magagne.

“L’incredibile, inconcepibile e vergognosa assenza della Sicilia dal gruppo delle Regioni proponenti il referendum anti-trivelle è un indelebile marchio del governo Crocetta che niente e nessuno potrà mai cancellare. Ancora una volta questo disastroso esecutivo e la maggioranza che lo regge dimostrano di assecondare le direttive dei potenti e dei petrolieri, invece di adoperasi, come dovrebbero, per gli interessi dei siciliani” fanno sapere dal Movimento.

Pochi giorni fa sono stati depositati 6 quesiti per un referendum contro le trivellazioni petrolifere che sarebbero introdotte dallo “Sblocca Italia”. Per i 5 stelle si tratta di svendita del territorio, così come avviene anche con la scelta di realizzare 6 inceneritori in Sicilia.

“Considerato il fatto che fummo i primi a sollevare la questione, sia attraverso le audizioni che con gli incontri con le associazioni ambientaliste – afferma il presidente della commissione Ambiente del”Ars, Giampiero Trizzino – avremmo dovuto essere la regione capofila dell’azione referendaria ed invece, come sempre, non siamo nemmeno l’ultima ruota del carro. In ogni caso Il M5S sosterrà la campagna referendaria, che dovrà portare gli italiani a decidere su un tema sensibile quanto quello dell’energia nucleare. Le alternative alle fonti fossili esistono e non sono una utopia, basta avere il coraggio di intraprendere scelte di politica ambientale responsabili e in linea con il principio di sostenibilità”.

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