M5S: Passi verso l’implementazione dei servizi ad Alcamo Marina

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Palmeri fotoALCAMO. Valentina Palmeri e Ignazio Corrao avevano già avviato tavoli di lavoro con l’amministrazione Bonventre, e attualmente stanno proseguendo con il commissario Arnone per muovere passi importanti verso la realizzazione della rete fognaria ad Alcamo Marina.
Il comune di Alcamo ha presentato, infatti, una richiesta di inserimento nella programmazione di infrastrutture per l’adeguamento alla direttiva 91/271/CEE. Richiesta che è stata inoltrata all’assessorato regionale all’Energia-dipartimento dell’acqua e dei rifiuti, poichè è questo l’ufficio preposto ad accogliere una tale richiesta.

“L’attuale condizione infrastrutturale della parte di abitato di Alcamo Marina, ovvero l’assenza di una rete fognante e di impianti di depurazione, disallinea il Comune di Alcamo dal rispetto di quanto prescritto dagli artt. 3, 4 e 5 della Direttiva 91/271/CEE. Ad aggravare ulteriormente la situazione concorre la circostanza per cui Alcamo Marina ricade al centro dell’area sensibile del Golfo di Castellammare, area ove risultano realizzati o in via di realizzazione importanti reti fognarie ed impianti depurativi. In questo caso, sarebbe solo l’abitato di Alcamo Marina a rimanere sprovvisto di tali infrastrutture”- spiegano dettagliatamente i 5 Stelle.

L’inoltro della richiesta è il primo passo verso una maggiore dotazione di servizi per Alcamo Marina, un percorso che punta alla rete fognaria ma anche al potenziamento del depuratore.

Per concludere i pentastellati auspicano l’immediata approvazione del bilancio comunale alcamese, pena il blocco dell’iter di redazione del progetto appena presentato.
“La realizzazione di una rete fognaria, indispensabile per la tutela della salute dei cittadini, rappresenta un aspetto non più rinviabile. Grazie al compimento di tali opere, inoltre, Alcamo Marina potrebbe sviluppare molteplici attività economiche legate al turismo e rivitalizzare l’economia dell’intero territorio alcamese, portando benefici a tutta la collettività” concludono Palmeri e Corrao.