Il Tar sospende temporaneamente l’ordinanza sull’accesso libero alla Tonnara di Scopello

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tonnara1E’ stata sospesa l’ordinanza del Comune di Castellammare del Golfo che consentiva l’accesso libero alla Tonnara di Scopello. La decisione arriva dal Tar siciliano, su richiesta dei proprietari. Il ricorso al Tar, presentato dai proprietari, chiedeva di intraprendere misure cautelari straordinarie per evitare che ci venga subito un torto economico agli stessi proprietari.

Il Tar ha così sospeso con un provvedimento presidenziale le ordinanze comunali e ha fissato al 10 settembre 2015 la trattazione in camera di consiglio.

Su questa vicenda si esprime anche legambiente che “stranamente” sostiene la privatizzazione dell’accesso al mare.

Non abbiamo mai avuto dubbi sul fatto che l’ordinanza fosse fuori ogni logica e andasse contro norme e regole. È stato solo un atto di arroganza – dichiara Gianfranco Zanna, direttore regionale di Legambiente Sicilia – che ha causato un grave danno d’immagine ad uno dei luoghi più belli ed unici della Sicilia e del Mediterraneo. Un atto di autolesionismo fatto da amministratori miopi che non si rendono conto dell’effetto di volano che la Tonnara di Scopello ha avuto ed ha per l’intero territorio circostante. Purtroppo i tribunali dovranno stabilire e dirimere altre questioni. Noi non vorremmo – continua – che l’unica a pagare queste assurde battaglie legali, alimentate da sciocche e vuote demagogie sul “mare libero” e da interessi economici non dichiarati di chi vuole solo speculare, sia il sito monumentale e il patrimonio culturale chiamato Tonnara. Solo un percorso comune e condiviso, tra i proprietari e la Soprintendenza, per poi coinvolgere eventualmente il Comune di Castellamare solo se abbandona certi metodi inqualificabili, può salvare la Tonnara, valorizzarne la sua storia e la sua bellezza. A tal fine – conclude Zanna –confidiamo nella saggezza e nell’autorevolezza del Prefetto di Trapani”.

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