Sette tonnellate di tonno sotto sequestro. Blitz della Capitaneria di Porto di Trapani a tutela dei consumatori

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Guardia Costieradi Laura Spanò

Due settimane di indagini, venti persone tra militari della guardia costiera e veterinari dell’Asp di Trapani impegnati, oltre 21 tonnellate di prodotti alimentari sequestrati per un valore di 250 mila euro, e trenta mila euro di sanzioni amministrative elevate. È questo il bilancio di una maxi operazione a tutela dei consumatori della guardia costiera di Trapani. In particolare si tratta di sette tonnellate di prodotti ittici, in parte scaduti dal 2008 in parte senza tracciabilità e 14 tonnellate e mezzo di prodotti alimentari. L’operazione ha interessato tre grosse aziende di distribuzione di Trapani. Nel corso delle indagini sono state riscontrate celle frigorifere e attività non autorizzate, prodotti di provenienza estera venduta come locale. L’operazione è stata denominata Phoenix 3.

guardia costiera tonnoIl sequestro è scattato a seguito di una mirata attività di monitoraggio a piattaforme di distribuzione da parte dei militari del Servizio Operativo della Guardia Costiera Trapanese che da tempo tenevano d’occhio le aziende sospette di commerciare prodotto alimentare non in regola. Il Nucleo Ispettivo Pesca della Guardia Costiera di Trapani ha effettuato controlli a 360 gradi sulla filiera della pesca con l’obiettivo primario di prevenire situazioni di pregiudizio per i consumatori.

guardia costiera tonno (2)In particolare i militari della Guardia Costiera, in due settimane (dal 16 febbraio al 01 marzo), hanno ispezionato aziende che operavano nel settore all’ingrosso di alimenti dell’hinterland Trapanese, scoprendo generi alimentari (di origine animale e vegetale) privi di tracciabilità, in scarse condizioni igieniche-sanitarie e poste in vendita oltre il termine massimo di conservazione. Nell’ambito dei controlli, i militari, ritenendo necessario escludere dalla commercializzazione quanto rinvenuto a causa di “non conformità conclamata”, hanno proceduto a sottoporre a sequestro “cautelare” ai sensi della Legge n. 689/1981 le suddette derrate, provvedendo contestualmente a richiedere l’intervento dei competenti servizi dell’Azienda Provinciale Sanitaria di Trapani – Dipartimento di Prevenzione Veterinaria e Dipartimento di Prevenzione della Salute – i quali rispettivamente per i prodotti di origine animale e vegetale hanno convalidato i provvedimenti cautelativi emessi dalla Guardia Costiera onde procedere ad accertamenti di natura tecnica circa l’idoneità al consumo umano di quanto oggetto di sequestro. Le indagini proseguono per accertare eventuali reati di natura penale.

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