Arrestato 2 volte in 48 ore: giovane nigeriano in manette

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Okoduwa StalneyCASTELVETRANO. Un giovane 21enne nigeriano, Okoduwa Stalney, ospite del centro di accoglienza “La Locanda” di Castelvetrano è stato arrestato 2 volte in 48 ore. Il giovane è stato tratto in arresto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castelvetrano nel pomeriggio di sabato, per aver sottratto uno smartphone del valore di circa 500 euro ad un camionista in sosta presso un distributore di carburanti di Castelvetrano.

I Carabinieri, avvertiti dal camionista, hanno subito avviato le ricerche. Individuato e bloccato dai militari a pochi passi dal centro “La Locanda”. Nella tasca della felpa custodiva il cellulare sottratto al camionista. Condotto in caserma è stato tratto in arresto per furto aggravato e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso il centro di accoglienza.

A distanza di 24 ore, il giovane è stato arrestato nuovamente dai militari dell’Arma questa volta per evasione degli arresti domiciliari. A seguito del consueto controllo, infatti, il giovane non era stato trovato nel centro di accoglienza da cui si era allontanato poco prima illegittimamente. Rientrato dopo qualche ora nel centro è stato immediatamente bloccato è condotto per la seconda volta in caserma e sottoposto al secondo arresto. Stalney ha trascorso così la notte in cella di sicurezza e a seguito della udienza di convalida, tenutasi ieri mattina, il Gip del Tribunale di Marsala ha disposto per il giovane nigeriano la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Castelvetrano, sperando che non decida di evadere una terza volta.

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Emanuel Butticè
Emanuel Butticè. Castellammarese classe 1991, giornalista pubblicista. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni all’Università degli Studi di Palermo con una tesi sul rapporto tra “mafia e Chiesa”. Ama viaggiare ma resta aggrappato alla Sicilia con le unghie e con i denti perché convinto che sia più coraggioso restare.