Frana sulla statale 187, messa in sicurezza dai tecnici dell’Anas

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castellammare del golfo comuneCASTELLAMMARE DEL GOLFO. La frana sulla statale 187 della scorsa notte è stata messa in sicurezza ieri mattina dai tecnici dell’Anas. Sabato sera intorno a mezzanotte un grande masso si è staccato dal costone della montagna finendo sulla carreggiata poco dopo il Belvedere, fortunatamente non ha causato danni agli automobilisti ma desta parecchia preoccupazione visto che potrebbe ripetersi ancora. Parte dell’enorme masso ha distrutto il guardrail finendo la sua corsa in acqua, l’altra parte invece è rimasta in mezzo alla carreggiata.

L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, della polizia e dei carabinieri, avvertiti da alcuni automobilisti, hanno evitato la tragedia. Sul posto anche l’Ingegnere Simone Cusumano a capo dell’Ufficio Tecnico del comune di Castellammare del Golfo per i primi rilevamenti.
Questa mattina sul posto sono intervenuti i tecnici dell’Anas, i vigili del fuoco e alcune ditte private che hanno messo in sicurezza la zona; inoltre è stata sostituita la parte di guardrail danneggiata dalla grossa pietra precipita in mare. Sono state effettuate  ulteriori indagini per verificare le condizioni del costone per prevenire ulteriori frane.
La montagna purtroppo è ormai fragile a causa degli incendi che quest’estate hanno colpito l’intero territorio castellammarese soprattutto Monte Inici e Scopello. Le radici degli alberi ormai bruciate e fragili non riescono più a trattenere il terreno sottostante che con l’intensificarsi delle piogge provocano frane e smottamenti inevitabili. Proprio per questo motivo necessitano interventi di messa in sicurezza più estesi e dettagliati; interventi richiesti a gran voce anche dal “Coordinamento salviamo Monte Inici”.

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Emanuel Butticè
Emanuel Butticè. Castellammarese classe 1991, giornalista pubblicista. Laureato in Scienze della Comunicazione per i Media e le Istituzioni all’Università degli Studi di Palermo con una tesi sul rapporto tra “mafia e Chiesa”. Ama viaggiare ma resta aggrappato alla Sicilia con le unghie e con i denti perché convinto che sia più coraggioso restare.