Il Big Bang di Alcamo chiede il riconoscimento della cittadinanza onoraria ai bambini stranieri

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ALCAMO. Sulla scia della campagna dell’ UNICEF “IO COME TU”  all’interno del programma internazionale CITTA’ AMICHE DEI BAMBINI che propone ai Comuni italiani di compiere atti che aprano la società civile verso una reale cultura dell’inclusione, il circolo Big Bang di Alcamo chiede al Sindaco di riconoscere la cittadinanza onoraria dei bambini stranieri. La richiesta verrà presentata attraverso una mozione d’indirizzo dal consigliere comunale Alessandro Longo in consiglio comunale.

Un gesto particolarmente significativo – si legge nel documento da inviare al Sindaco – sarebbe la concessione della cittadinanza onoraria ai bambini di origine straniera nati e residenti nel Comune. Sono spesso bambini che già oggi vanno a scuola con i nostri figli, fanno sport con loro, crescono insieme, giocano insieme e vedono il futuro con gli stessi occhi, le stesse speranze, gli stessi sogni. Questi bambini non si sentono immigrati, ma non si sentono nemmeno italiani e rischiano un serio smarrimento culturale. Sentirsi cittadini significa essere parte di qualcosa che va oltre l’individuo, significa partecipare attivamente alla vita del proprio Paese. La cittadinanza non porta infatti all’abolizione della ricchezza delle differenze culturali, ma aiuta l’integrazione mettendo tutti nello stesso piano: stessi diritti – stessi doveri. Attualmente, secondo la Legge 91/1992, il bambino che nasce in Italia da genitori stranieri residenti ma non cittadini, è titolare solo di un permesso di soggiorno temporaneo che deve essere rinnovato fino alla maggiore età, norma questa in contrasto con la Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia recepita con la Legge 176/1991. Il conferimento della cittadinanza onoraria ai bambini diventa allora un atto simbolico di grande significato civile e sociale, seppur senza nessun effetto giuridico, perché sono le braccia aperte della comunità verso tutti i suoi figli“.

Nella mozione si chiede di predisporre tutti gli atti necessari per riconoscere la cittadinanza onoraria a tutti i bambini di origine straniera, nati e residenti ad Alcamo.

La cittadinanza onoraria – continua il documento – potrà essere riconosciuta ai bambini che hanno finito il ciclo dell’istruzione primaria di primo grado e sarà sancito in una cerimonia pubblica da tenersi in un giorno dell’anno, in coincidenza con la giornata mondiale UNICEF dedicata ai diritti dell’infanzia, con la consegna di un attestato nominativo ai bambini“.

Per il coordinatore del Big Bang di Alcamo, Ignazio Filippi questo è “un atto simbolico di solidarietà che consideriamo qualificante per la nostra città, con attenzione particolare a tutti i bambini“. Per Salvatore Cangemi, candidato alla segreteria in contrapposizione all’attuale segretario Giuseppe Canzoneri, la tematica è di “fondamentale importanza per la crescita democratica e solidale del nostro paese.  Invito – prosegue Cangemi – anche il parlamento nazionale ad occuparsene con maggior tenacia di queste tematiche“.

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