“Terra Alcami. Imago Urbis”: la storia di Alcamo e gli studi di Ignazio Longo.Domani la presentazione al Collegio

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ALCAMO- Sarà presentato domani pomeriggio, alle ore 18:00, presso il Collegio dei Gesuiti di Alcamo, il testo dell’ Architetto Ignazio Longo, ” Terra Alcami. Imago Urbis”. Il lavoro di Longo, è stato riconosciuto da numerosi esperti in materia, di grande rilevanza, in quanto mette insieme anni ricerche fatte sul territorio di Alcamo e sulla cartografia antica prodotta tra il XVIII e il XX secolo.

Un racconto critico sulla storia di Alcamo, che ha  inizio con l’analisi della prima raffigurazione della città a ˈvolo d’uccelloˈ e che termina con lo studio delle mappe catastali borboniche e postunitarie.  L’ attenzione dell’autore va ai più differenti pezzi del puzzle di una storia particolarmente intricata, ma soprattutto poco conosciuta. Longo ci racconta del contesto storico di riferimento, soffermandosi sulla cartografia manoscritta redatta quasi esclusivamente per fini militari, mappe custodite in Spagna e in Austria (nell’ Archivio di Simancas e Biblioteca Nazionale di Vienna). L’analisi prosegue con la più antica imago urbis di Alcamo, realizzata nel dipinto del Collegio (XVIII secolo) per arrivare alle mappe borboniche del marchese Vincenzo Mortillaro di Villarena (1837-1853). L’ultimo capitolo si concentra, poi, sulle sette carte catastali postunitarie conservate presso l’Archivio di Stato di Trapani (1875-1907).

Un lavoro che ci restituisce parte della storia del nostro paese che fino ad oggi non è stata mai raccontata sulla base di studi approfonditi di esperti in questo campo. Un momento di orgoglio per la città tutta che ci apre una finestra verso il passato, molto spesso così importante per costruire e “progettare” il futuro della città.

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