Guai per Crocetta, avrebbe violato la par condicio

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Secondo l’Agcom la presenza del presidente del Parlamento europeo Schulz a Palermo, il 2 Febbraio 2013 al Politeama in occasione di una manifestazione organizzata dal Presidente della Regione Crocetta, in piena campagna elettorale, non era necessaria, e in più si è svolta durante il periodo nel quale manifestazioni di questo tipo sono vietate. “L’iniziativa – come espresso dal documento dell’Authority – oggetto dell’esposto ricade nel periodo di applicazione del divieto fissato dall’articolo 9 della legge 28/2000 (la cosiddetta legge sulla “par condicio”)”. Un’iniziativa, quella del Politeama, per la quale non è prevista alcuna deroga alla norma. Una norma che stabilisce che “a far data dalla convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”. Altro che impersonale, invece. Solo il titolo della manifestazione era tutto fuorché “impersonale”: “L’Europa e la Sicilia: Martin Schulz e Rosario Crocetta”.

Non c’è pace per i Presidente Crocetta, ma si spera abbia qualche minuto per spiegare ad i siciliani come mai queste spese, a dir il vero non ingenti somme di denaro, ma sicuramente non necessarie in questo periodo di forte crisi. economica.

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