Alcamo, nasce un nuovo soggetto politico: Unione Centro Democratico.

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ALCAMO. In data 15/05/2013 è pervenuta, al Consiglio Comunale di Alcamo, la comunicazione della costituzione di un nuovo soggetto politico, UNIONE CENTRO DEMOCRATICO, da parte dei consiglieri comunali Giuseppe Campisi, Francesco Ferrarella,  Antonio Nicolosi e  Salvatore Trovato, all’interno del quale sono stati nominati il Sig. Domenico Parisi come coordinatore politico e il Consigliere Comunale Antonio Nicolosi come Vice-Coordinatore.
Le motivazioni sembra siano legate alle riflessioni sugli ultimi eventi politici locali e alla voglia di dare vita ad un nuovo soggetto politico libero di scegliere la sua linea  programmatica  fuori dagli schemi di partito e/o di segreteria, in modo da sviluppare autonomamente un progetto che possa incidere fortemente sul nostro territorio e sull’ente locale Alcamese.
Obiettivi del suddetto progetto sono il recupero del confronto diretto con la cittadinanza e la proposta di nuove iniziative politiche atte a fronteggiare la forte crisi economico-produttiva che sta attraversando la comunità alcamese e tutto il territorio circostante.
I consiglieri a tal proposito hanno dichiarato: “Abbiamo l’obbligo di fare il punto sulla situazione amministrativa alcamese, dove il nostro movimento vuole essere un punto di riferimento autorevole e di supporto leale all’azione di scelte coraggiose che il nostro primo cittadino Dott. Bonventre intende perseguire e ci riferiamo soprattutto al riordino del personale, allo sviluppo imprenditoriale e alla rielaborazione del Piano Regolatore, nodi fondamentali nell’ottica di una
risposta politica concreta,  di rigore e di risparmio della spesa pubblica”.
Questi argomenti sono già stati fonte di iniziative autonome da parte dei nostri consiglieri, che adesso intendono farle proprie dell’intero gruppo politico, a fronte delle richieste della cittadinanza alcamese.
“Inoltre”, è stato aggiunto,  “ci preme puntualizzare che il nostro movimento UNIONE CENTRO DEMOCRATICO non è alla ricerca di nessuna delega assessoriale, ma nemmeno pone dei vincoli pregiudiziali ad un eventuale coinvolgimento
nell’organo esecutivo del nostro ente locale, in modo da potere incidere anche sull’azione di governo, precisando comunque che il tutto dovrà avvenire in base ad un programma pienamente condiviso dal nostro movimento, nel rispetto delle esigenze primarie del territorio ed in piena e totale trasparenza”.

Scritto da: Flavia Vilardi

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