The Help

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Tratto dall’omonimo romanzo di Kathryn Stockett, The Help è un film che tratta la questione della discriminazione razziale, fenomeno forse mai del tutto superato ma più volte tornato alla ribalta in varie parti del mondo.

Attraverso una storia drammatica e coinvolgente il regista Tate Taylor racconta la vita di alcune donne che caratterizzano la società statunitense degli anni 60. Da un lato la borghesia bianca fatta di donne per lo più dedite al bridge e alla beneficenza, dall’altro le donne di colore veri angeli del focolare che si occupano dei bambini, della cucina e della cura della casa. Un impareggiabile “aiuto”, quest’ultimo, su cui si fondano le famiglie dell’epoca.

Emblematica dell’intero film è la frase, più volte ripetuta, che offre uno spaccato di realtà del periodo sottolineando che queste donne si prendono cura dei figli dei bianchi demandando la cura dei propri a terze persone. Spesso poi i bambini stessi che hanno cresciuto entrano a far parte di quella stessa società che le discrimina e le rende ancora una volta schiave del sistema dei bianchi.

Spesso la storia si ripete senza grandi differenze ma ciò non vale per Eugenia, giovane ed ambiziosa scrittrice, che finita l’università torna a Jackson decisa a  cambiare la sua vita e darle un senso che non sia unicamente quello di sposare un facoltoso uomo. Eugenia, detta Skeeter, precorre i tempi delle femministe che negli anni successivi avrebbero lottato per la loro emancipazione. Memore dell’ottimo rapporto con la donna che l’ha cresciuta con amore e pazienza decide di dar voce a queste donne emarginate e di ricambiare, in minima parte, l’aiuto che loro hanno dato alle famiglie di molti americani.

Con immense difficoltà e la diffidenza di tutte le coetanee, impegnate a raccogliere i fondi per i bambini africani e al contempo creare leggi sempre più discriminanti, Skeeter andrà avanti nel suo intento di scrivere un libro che per una volta racconti l’altra parte della storia.

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Simona De Simone
Simona De Simone, psicologa e psicoterapeuta. Divoratrice instancabile di libri e del buon cibo. Appassionata di scrittura e mamma di Alqamah sin dal principio.