Confiscati beni per 45 milioni

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Confiscati beni per 45 milioni di euro a due imprenditori di Castellammare del Golfo (Trapani). Si tratta di beni di Mariano Saracino, 65 anni, e Giuseppe Pisciotta, 69 anni, soci nella gestione di imprese edili.

Saracino è un indiziato mafioso che si ritiene molto vicino alla famiglia di Castellammare del Golfo ma vicino anche alle famiglie di Palermo ed Alcamo, a cui avrebbe messo a disposizione immobili per vari scopi. Ha spesso fornito rifugio a latitanti come Giovanni Brusca, Vincenzo Milazzo e Nicolò Scandariato.

L’imprenditore è stato già condannato più volte per associazione a delinquere di tipo mafioso ed estorsione. Confiscati beni come terreni, immobili, veicoli e molti altri beni.

Pisciotta risulta essere molto noto in provincia di Trapani e legato indissolubilmente alla figura di Saracino di cui è socio in affari dagli anni 70.

Di seguito l’elenco dei beni confiscati:

–   il capitale sociale, nonché il complesso dei beni aziendali della Calcestruzzi Castellammare s.r.l.,  con sede in Castellammare del Golfo;

–   il capitale sociale, nonché il complesso dei beni aziendali delle società Scopello Costruzioni s.r.l., CO.SI. s.r.l. e Del Ponte s.r.l., tutte operanti nel settore delle costruzioni edili, con sedi in Castellammare del Golfo;

–   la quota sociale del PISCIOTTA Giuseppe nella LA FERULA S.r.l., operante nel settore della promozione-propaganda e sviluppo dello sport, con sede a Castellammare del Golfo;

–   tre imprese individuali, di cui due condotte dal SARACINO Mariano e dalla di lui moglie SOTTILE Caterina, operanti, rispettivamente, nel settore delle costruzioni edili e dell’agricoltura;

–   una individuale riconducibile a PISCIOTTA Giuseppe, ubicata in Castellammare del Golfo,  operante nel settore delle costruzioni edili;

–   15 appezzamenti di terreno, alcuni dei quali in zone edificabili, ubicati in Castellammare del Golfo, riconducibili a SARACINO Mariano;

–   38 appezzamenti di terreno, alcuni dei quali in zone edificabili, ubicati in Castellammare del Golfo, riconducibili a PISCIOTTA Giuseppe;

–   8 appezzamenti di terreno ed un fabbricato riconducibili alle società in confisca, ubicate in Castellammare del Golfo;

–   4 unità immobiliari, ubicati in Castellammare del Golfo, riconducibili a SARACINO Mariano;

–   11 unità immobiliari, ubicati in Castellammare del Golfo, riconducibili a PISCIOTTA Giuseppe;

–   25 tra autocarri ed autovetture;

–   8 polizze assicurative;

–   disponibilità finanziarie depositate presso diversi Istituti di credito.

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Simona De Simone
Simona De Simone, psicologa e psicoterapeuta. Divoratrice instancabile di libri e del buon cibo. Appassionata di scrittura e mamma di Alqamah sin dal principio.