Il centro antiviolenza di Alcamo vicino alla famiglia Petrucci

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ALCAMO. Con un comunicato ufficiale il Centro Antiviolenza di Alcamo ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia della giovane ragazza uccisa venerdì scorso a Palermo. Carmela, di soli 17 anni, è stata barbaramente uccisa dal persecutore della sorella che non si rassegnava alla decisione della ragazza di non vederlo più.

“Fatti come questo sono purtroppo all’ordine del giorno e trasversali a tutte le fasce della società. Sebbene la legislazione abbia fatto notevoli passi avanti, anche con la legge contro lo stalking nata pochi anni fa, si registrano ancora tanti casi di violenza e persecuzione a danno di donne di tutte le età. Non di rado le conseguenze, come in questo caso, sono fatali.

Si tratta della 101esima donna uccisa, durante il 2012, in Italia; questo testimoniano le donne che a Palermo sono scese nelle piazze per manifestare solidarietà e chiedere maggiore sensibilizzazione verso questo tema. Un eccidio che va fermato attraverso la denuncia e la possibilità per molte di queste donne di essere credute e ascoltate dagli organi competenti e dalle istituzioni preposte.

L’idea che si tratti di raptus, e pertanto imprevedibili, non dovrebbe farci chiudere gli occhi di fronte alla responsabilità di prevenire fenomeni come quello che è costato la vita a Carmela Petrucci, piuttosto dovrebbe invitarci a riflettere su quanto possiamo fare per evitare che fenomeni come questo si ripetano”.

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