Turano si dimette e punta all’Ars

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TRAPANI – Il Presidente della Provincia Regionale di Trapani, Mimmo Turano, ha scelto di dimettersi dalla sua carica in vista dell’elezioni regionali.

Turano, intervenuto ieri ai lavori del Consiglio Provinciale, pur non confermando formalmente le proprie dimissioni dalla carica per potersi candidare all’A.R.S., ha comunque svolto un lungo intervento facendo un bilancio sul suo operato di questi 4 anni.

Molti dei rilievi mossi alla Giunta-Turano sono praticamente riassunti nell’intervento svolto dal Presidente del Consiglio Provinciale e che ha dato il via al dibattito:

“Avrei voluto fare a meno di intervenire criticamente nei riguardi dell’Amministrazione, ma il mio ruolo di Presidente del Consiglio, quindi di garante anche delle prerogative istituzionali di ogni singolo componente dell’Aula, – ha esordito Peppe Poma – mi obbliga, sia pure con grande rammarico, a prendere ancora una volta atto che, a distanza di diverse settimane se non di mesi, nessuna delle tante richieste avanzate o degli atti prodotti da vari Consiglieri hanno ricevuto il dovuto riscontro. Vorrei altresì sottolineare, senza l’intenzione di fare alcuna polemica, che ho preso atto, avendolo appreso dai giornali e dagli altri organi di informazione, che la Giunta Provinciale, in particolare in questi ultimi giorni, ha lavorato tantissimo – come peraltro è giusto che sia – e sta continuando a farlo anche in queste ore, procedendo all’approvazione di numerose deliberazioni, all’adozione di importanti determinazioni, di nomine e provvedimenti di varia natura. Sarebbe stato più giusto e più corretto, però, sia politicamente che istituzi onalmente, che l’Amministrazione avesse riservato eguale attenzione anche alle istanze dei Consiglieri Provinciali. Mi dispiace dirlo, ma a questa Presidenza, all’intera Aula non è stato consentito di svolgere al meglio il proprio ruolo ed il proprio lavoro.

Un’altra seduta straordinaria e aperta del Consiglio è stata poi fissata per il giorno 11 settembre per procedere all’esame del complessivo stato dell’arte e delle prospettive dell’Airgest. A questa riunione, oltre agli esponenti dell’Amministrazione Provinciale, verrà invitato a partecipare anche il Presidente del C.d.A. della Società per la gestione dei servizi aeroportuali dello scalo civile di Trapani-Birgi, Salvatore Castiglione. Per quanto riguarda ancora l’Airgest, debbo purtroppo ripetermi per ricordare che fino a questo momento nulla è pervenuto relativamente ai bilanci societari, alle convenzioni, al personale, ai fornitori e a nessuna delle altre richieste avanzate da diversi Consiglieri.

In una successiva seduta, la cui data non è stata ancora individuata ma che dovrebbe tenersi pure a settembre, saranno invece dibattute le situazioni relative alla Megaservice e alle altre società partecipate della Provincia Regionale di Trapani, in particolare gli ATO “Terra dei Fenici” e “Belice Ambiente”. Ciò in attesa che vengano formalizzati i cambiamenti che sarebbero avvenuti in questi giorni in seno ai vertici dirigenziali della Megaservice.
Vorrei comunque approfittare dell’occasione – ha detto ancora il Presidente del consiglio Provinciale avviandosi a concludere il suo intervento – per rivolgere ai colleghi Consiglieri, al Presidente Turano e a tutti gli altri eventuali candidati all’ARS, l’augurio di pieno successo elettorale nella considerazione che da Deputati regionali potranno fare ancor di più per la provincia di Trapani, ricordando che in questi ultimi anni, nonostante il crescente taglio delle risorse finanziarie provenienti dallo Stato e dalla Regione, il lavoro svolto e la collaborazione data all’Amministrazione da parte di questo Consiglio sono stati determinanti per l’efficacia degli interventi nei vari settori di competenza istituzionale della Provincia.
In particolare, la disponibilità e la collaborazione offerte dall’Aula in ogni frangente hanno consentito alla Provincia Regionale di Trapani di essere quasi sempre fra i primi Enti Locali siciliani in regola con il rispetto dei tempi per l’approvazione dei provvedimenti di più vitale importanza: bilancio di previsione, assestamenti e variazioni di bilancio, piano triennale delle opere pubbliche, conto consuntivo.
Il momento economico, politico e sociale che stiamo attraversando è però particolarmente grave e per poterlo superare sono indispensabili unità di intenti, massimo impegno e grandissima disponibilità umana ed istituzionale di coloro che saranno chiamati a gestire la pubblica amministrazione nei prossimi mesi e nei prossimi anni.
Questo Consiglio Provinciale, per quanto di sua competenza, ha voluto e saputo assolvere al proprio mandato, dando prova di grande senso di responsabilità politica e istituzionale. Sono certo che questo spirito e questa determinazione continueranno a caratterizzare il nostro impegno fino all’ultimo giorno del mandato elettorale che abbiamo ricevuto dai cittadini della nostra Provincia.”

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