Revocata la confisca dei beni di Benedetto Labita

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PALERMO – Dopo ventanni, Benedetto Labita un alcamese di 57 anni, riotterrà il suo patrimonio che gli era stato confiscato subito dopo essere stato arrestato con l’accusa di associazione mafiosa.

L’alcamese dopo due anni di detenzione era stato assolto, ma nonostante ciò era stato sottoposto alla misura della sorveglianza speciale e l’intero suo patrimonio era stato confiscato. La corte d’Appello di Palermo ha stabilito l’incompatibilità della misura di prevenzione rispetto all’assoluzione dall’accusa di associazione mafiosa nel processo penale.

“Il danno subito dal Labita è notevole“, spiega l’avvocato Baldassare Lauria. “A breve porteremo nuovamente la Repubblica Italiana innanzi la Corte Europea per il riconoscimento del diritto al risarcimento dei danni”.

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