Picchiato perchè il cane abbaia

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PANTELLERIA. Quanto vi raccontiamo è successo ieri sera, 6 Agosto, a Pantelleria: da giorni la vicina si lamentava per l’abbaiare del cane del dirimpettaio, ma sembra una semplice rimostranza tenuto conto che anche nel suo giardino vive un cane e si sa che come parlano gli umani anche gli animali in territori limitrofi “discutono” tra loro. Tutto sembra finir li, anche se la signora minaccia di chiamare i carabinieri, e poi da chi ha in casa un animale ti aspetti tolleranza e comprensione, visto pure che non si tratta di condomini ma di casette a Pantelleria. Ieri a tarda sera, mentre la famiglia si appresta a mettersi a letto l’uomo si sente chiamare da fuori e pensa si tratti dei carabinieri, esce sulla porta e si intrattiene qualche minuto rispondendo alle brevi domande, i toni sembrano gentili, ad un tratto viene investito da una scarica di pugni dai due uomini che l’avevano chiamato, che poi alla vista della moglie che si apprestava ad uscire sull’uscio mollano la presa e scappano, lasciandolo a terra dolorante e sanguinante. Conseguente corsa all’ospedale per le cure del caso e risultato: contusioni alla mandibola sinistra e trauma allo zigomo e all’orbita destra con conseguente occhio tumefatto. La prognosi è di otto giorni salvo complicazioni, perchè sono ancora in corso visite mediche. Pare che non sia difficile identificare gli autori, perchè in un’isola come Pantelleria, le forze dell’ordine conoscono bene gli energumeni con fare litigioso, le indagini sono in corso. Vi raccontiamo l’episodio perchè ci indigna un fatto così grave per il solo abbaiare di un cane e perchè l’uomo aggredito è di Alcamo, V.R. queste le iniziali del suo nome, che lavora presso l’ospedale di Pantelleria.

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