Monreale, il consigliere D’Alcamo chiede l’abbassamento dell’aliquota IMU

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Monreale – Il consigliere comunale Santo D’Alcamo ha chiesto, in relazione alla prossima introduzione della Imposta Municipale Unica (la famigerata I.M.U.), nel Comune di Monreale, di rispettare il principio di equità, mantenendo l’aliquota per la prima casa al limite minimo stabilito dalla legge, cioè allo 0,2 %. La sua richiesta va nei riguardi dell’Assessorato al bilancio, del Sindaco e dell’area Gestione risorse umane del Comune, che in questo momento sono impegnati nel vaglio delle varie opzioni riguardanti l’introduzione della nuova tassa, stabilita dal decreto nazionale 201 del 6 Dicembre 2011 “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, il cosiddetto decreto “Salva Italia”.

Stabilire l’aliquota allo 0,2% – afferma D’Alcamo, facendosi portavoce dell’opinione del suo partito, «Grande Sud» – insieme alle detrazioni previste, consentirebbe di non infierire ulteriormente sul già grave peso della pressione fiscale che i cittadini e le famiglie devono subire pagando i tributi comunali e le tasse dello Stato. Restiamo speranzosi che l’amministrazione si mostri, in questa occasione, sensibile alla grave e precaria situazione economica che stiamo vivendo”.

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