Graffiti preistorici lasciati nell’abbandono

522

TERMINI IMERESE. Graffiti preistorici di 13.000 anni fa lasciati nell’incuria e nell’abbandono. A denunciarlo è SiciliaAntica, che scrive al sindaco del comune di Termini Imerese e alla sopraintendenza ai Beni culturali e Ambientali di Palermo.

Le incisioni si trovano a Borgo Scuro, in un sito scoperto nel 1985, dove sono stati rinvenuti anche utensili delPaleolitico. Nella parete sono state ritrovate anche delle incisioni lineari che risalgono a circa 13 mila anni fa. Scoperte da Giovanni Mannino, sono tra le prime scoperte in Europa.

Alfondo Lo Cascio, della presidenza regionale di SiciliAntica scrive: “Ma oggi l’importante sito preistorico versa in uno stato di totale incuria e di completo abbandono. L’area quasi introvabile tra la vegetazione alta è invasa da rifiuti. Fino a qualche tempo fa il luogo era addirittura recintato e utilizzato dal proprietario come porcilaia. Una situazione che non fa onore al prestigioso riparo paleolitico”.

“Per questo motivo – conclude Alfonso Lo Cascio – chiediamo un intervento che possa portare al recupero dell’area e ad una sua tutela. In un momento in cui si parla di valorizzazione delle risorse e delle potenzialità del territorio, il riparo di Borgo Scuro, con le sue ancora misteriose incisioni lineari, potrebbe essere parte di un originale itinerario turistico attraverso i luoghi della preistoria di Termini Imerese. Purtroppo siamo convinti che gli amministratori comunali, cioè coloro a cui spetta per legge la tutela e la salvaguardia e alla valorizzazione dei beni culturali della città, probabilmente non sanno nemmeno dove si trova il sito”.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteTrapani, accolta l’ottava candidatura alla carica di Sindaco della città.
Articolo successivoLe Auto d’Epoca in pista
Simona De Simone
Simona De Simone, psicologa e psicoterapeuta. Divoratrice instancabile di libri e del buon cibo. Appassionata di scrittura e mamma di Alqamah sin dal principio.