Studenti alcamesi in Senato

802

ROMA – Lunedì e martedì scorsi una delegazione di studenti delle ultime classi dell’Istituto Tecnico Statale «Girolamo Caruso» di Alcamo hanno partecipato al progetto “Un giorno in Senato, incontri di studio e formazione”, organizzato dall’Ufficio comunicazione istituzionale di Palazzo Madama.

Il senatore Antonio d’Alì, , ha accomapgnato gli studenti durante questa esperienza.

I ragazzi, accompagnati dai loro insegnanti, hanno trascorso in Senato un’intera giornata (lunedì pomeriggio e martedì mattina), nel corso della quale hanno visitato i Palazzi e incontrato esponenti politici e rappresentanti dell’Amministrazione, entrando a contatto diretto con i vari aspetti dell’attività istituzionale.

Gli studenti alcamesi hanno partecipato alla simulazione di una seduta che li ha visti protagonisti, dalla discussione fino alla votazione, di un disegno di legge da loro predisposto nell’ambito del progetto formativo elaborato dall’Istituto «Girolamo Caruso».

La scuola alcamese ha scelto, come esercitazione di democrazia, la predisposizione e la discussione di un disegno di legge in materia di pluralismo informatico e software libero.

«Un lavoro assolutamente interessante e innovativo – ha commentato il sen. Antonio d’Alì – che rientra nel solco della libertà di informazione e di intrapresa economica in senso ampio e che interpreta perfettamente il filone dell’abbattimento dei monopoli. I principi del disegno di legge, benché sia una esercitazione, sono sicuramente estensibili ad altri settori importanti della vita sociale come ad esempio quello dell’energia. Rivolgo i miei complimenti ai giovani studenti alcamesi e ai lori insegnanti»

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteMigliaia di commercianti siciliani pagano il pizzo o si rivolgono agli usurai
Articolo successivoProgetto Comenius allo Scientifico di Castelvetrano
Eva Calvaruso
Eva Calvaruso, classe 1984, vive ad Alcamo, spirito da ventenne e laurea in Economia. Animo hippie e fan sfegatata di Guccini. Curiosità, passione e una continua ricerca della verità l’hanno spinta a diventare una giornalista.