Il Centrodestra esiste ancora ad Alcamo?

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ALCAMO – Il centrodestra sembra essersi addormentato da anni ad Alcamo, non propone, non è presente in città e aspetta in sordina le decisioni degli altri. Il grande avversario alle scorse amministrative dell’attuale Sindaco Scala, Giuseppe Benenati, sembra essersi dissolto nel nulla dopo la sconfitta elettorale, deludendo chi si aspettava una sua guida all’opposizione del consiglio comunale.

Il PDL Alcamese sembra poter trovare nell’Ex On. Regina e nell’Avv. Baldassare Lauria due punti di riferimento, ma il partito soffre molto della crisi nazionale del suo “patron” Silvio Berlusconi, crisi che si traduce anche in una forte delusione dell’elettorato “Berlusconiano“. Altro movimento che potrebbe mettersi in luce ad Alcamo è quello del PID che, da un pò di tempo, cerca di ricucire l’alleanza politica nel centrodestra. Il partito di Saverio Romano, può contare su Giacomo Sucameli e altri dirigenti per fare un buon risultato in città.

Nel terzo polo, quasi inesistenti i partiti di FLI e MPA, poco o nulla presenti in città. Mentre si troverebbe in difficoltà l’UDC di Turano, che non troverebbe facile l’alleanza con il PDL o il PID, per diverse ragioni. Si consideri l’astio politico tra il Senatore D’Alì e Giulia Adamo (coordinatrice UDC trapanese) e la scissione del PID dal movimento di Casini.

Alle prossime amministrative di Alcamo, previste per la primavera 2012, il centrodestra si presenterà così con tanti propositi e belle idee ma, allo stato attuale, con scarsa credibilità.

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