Sbarbi colpisce ancora, o anche no.

SALEMI. Se del giocatore Cassano si parla di cassanate, che dire delle vicende che sempre ruotano attorno a Sgarbi. Ma nel bene o nel male riesce a focalizzare l’attenzione. Lui stesso fa sapere che alcuni organi di polizia non danno credito alle minacce che dice di ricevere da tempo e allora lui corre ai ripari in modo plateale: la  notizia è stata diffusa da  lui stesso che si è rivolto “nientepocodimeno” che al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, per aver ricevuto una lettera da Salvatore Riina, figlio del più noto Totò. Sgarbi ha ricevuto un fax che diceva pressapoco: “Se S.Romano è considerato un mafioso candida anche me nel Pid alle regionali, che mafioso lo sono di sicuro, non puoi rifiutare l’offerta”. Il tono sembrerebbe più da burla che da minaccia, ma la frase finale deve aver spaventato il primo cittadino di Salemi, se ha ritenuto opportuno rivolgersi così in alto. Domani nessuno dica che non l’aveva detto e per prudenza un pò di sorveglianza forse non farà male a nessuno.

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