Il Sindaco di Campobello di Mazara si riduce lo stipendio, non è uno scherzo!

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CAMPOBELLO DI MAZARA – La sua prima volta è stata nel 2006: non capite male, si sta parlando di un gesto talmente normale che nell’attuale politica diventa un atto eroico. Il Sindaco di Campobello di Mazara, Caravà, si è ridotto lo stipendio, ma  ha fatto di più, se l’è ridotto anche nel 2011, fino ad arrivare ad avere uno stipendio di 1.200,00 euro.

Per spiegare meglio il gesto, ecco le parole del Sindaco: “Sono sacrifici per tutti. Dovete sapere che, per legge, gli emolumenti di assessori, presidente del consiglio e consiglieri comunali, non possono superare il 45% dell’indennità del sindaco. Se dunque io mi riduco lo stipendio del 65%, automaticamente taglio anche tutte le altre indennità”.

“Abbiamo calcolato che risparmieremo 20.000 euro al mese, rientrando così, nel giro di qualche mese, nel Patto di Stabilità. Dobbiamo fare la nostra parte: io credo nell’interesse pubblico e trovo immorale che la politica costi così tanto, quando al supermercato vedo i pensionati comprare due ali di pollo, per risparmiare. Io, intanto, ho detto a mia moglie e ai miei figli: con questi 1.200 euro ci dobbiamo accomodare, c’è gente che sta peggio”.

“Voglio parlarne al presidente della Regione Lombardo, sono sicuro che capirà: dobbiamo smantellare questo sistema che ha fatto diventare la politica un lavoro, una carriera. Per me la politica è servizio. E a livello comunale può essere fatta, risparmiando davvero tantissimo se si eliminano le riunioni durante le ore lavorative per, spesso fantomatiche, commissioni. Si facciano nel tempo libero, almeno fin quando la crisi picchierà così duramente sulla nostra gente. Ma è soprattutto nei parlamenti che bisogna tagliare i costi”.

Il Sindaco Caravà (PD) sia da esempio e non resti una eccezione!

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Eros Bonomo
Eros “Libero” Bonomo, Giornalista siciliano, vive ad Alcamo, il cui lavoro è incentrato su Passione, Rispetto e Indipendenza, così da informare al meglio i cittadini. Grande “divoratore” di Dylan Dog, musica e libri, in particolare di storia politica. Motto: “Non sarai mai solo con la schizofrenia”.