Ferrara propone una legge sul software libero in Sicilia

524

Il deputato regionale del PD, Massimo Ferrara, ha presentato un ddl, “legge sul software libero in Sicilia”, che. se approvato, andrebbe a colpire i monopoli, porterebbe l’amministrazione a risparmiare e in più darebbe un segnale veramente riformista. L’iniziativa legislativa che diminuisce il digital divide, promuove l’open source nella pubblica amministrazione ed integra una piena nozione di cittadinanza attiva.

Ferrara: «occorre realizzare il pluralismo informatico a partire dalle pubbliche amministrazioni regionale e e locali, attaccando i grossi monopoli e favorendo così il risparmio per la cosa pubblica. Allo stesso modo, va reso sempre più immediato e diffuso l’accesso agli atti, realizzando quella e-democracy che rappresenta una priorità per ogni legislatore riformista».

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteVerrà rimessa a nuovo la palestra comunale “Mimmo Bonanno”
Articolo successivoLa nuova Dc
Eros Bonomo
Eros “Libero” Bonomo, Giornalista siciliano, vive ad Alcamo, il cui lavoro è incentrato su Passione, Rispetto e Indipendenza, così da informare al meglio i cittadini. Grande “divoratore” di Dylan Dog, musica e libri, in particolare di storia politica. Motto: “Non sarai mai solo con la schizofrenia”.