Faraone, lascia il Consiglio Comunale e si lancia nella corsa a Sindaco di Palermo

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“Si chiude una porta, si apre un portone. Addio Sala delle Lapidi, destinazione Villa Niscemi. A Palermo lo strappo della nuova generazione”. Queste le prime parole del neo candidato a Sindaco di Palermo, che si dimette da Capogruppo PD del Consiglio Comunale e da Consigliere. Continuerà l’ascesa di colui che si presenta come il paladino politico delle nuove generazioni? che si è voluto smarcare da politiche e tattiche portate avanti dalla vecchia nomenclatura, che è artefice dell’appoggio a Lombardo alla Regione? Faraone è stato protagonista di interventi non benevoli sull’appoggio a Lombardo. Ce la farà a conquistare Palermo? Il ragazzo sembra avere le idee chiare, e usa una tattica che può fruttare, rappresentare il nuovo, ma trova anche equilibri giusti con il “vecchio”, un mix ottimo, ma stia attento Faraone, ogni tanto il vecchio fa brutti scherzi e non basta solo l’associazionismo per diventare Sindaco. Certo ha buon gioco nel centrosinistra, visto che il candidato ufficiale del PD sembra essere D’Antoni, un sindacalista buono, ma un politico che sembra vivere nel periodo del pentapartito, anche se da politico navigato com’è potrebbe trovare la via giusta per il successo. Dall’altra parte per ora sembra esserci solo confusione, staremo a vedere se sapranno mettere in campo un’alternativa valida.

In bocca al lupo On. Faraone.

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Eros Bonomo
Eros “Libero” Bonomo, Giornalista siciliano, vive ad Alcamo, il cui lavoro è incentrato su Passione, Rispetto e Indipendenza, così da informare al meglio i cittadini. Grande “divoratore” di Dylan Dog, musica e libri, in particolare di storia politica. Motto: “Non sarai mai solo con la schizofrenia”.