Truffa ai danni dell’UE, coinvolti diversi Alcamesi

1665

PALERMO –  Dovevano realizzare una riserva modello a Piana degli Albanesi utilizzando i finanziamenti “POR” messi a disposizione dall’ Unione Europea. Invece, secondo gli inquirenti, il denaro finanziato sarebbe finito altrove, probabilmente nelle tasche dei soliti furbetti. Secondo gli inquirenti, l’appalto concesso alla ditta alcamese “Cesa Srl” non sarebbe mai stato realizzato. Con queste accuse, stamane, il nucleo operativo regionale del corpo forestale ha notificato un provvedimento per gli arresti domiciliari all’ex dirigente generale dell’azienda Foreste Demaniali, Francesca De Luca di Alcamo. Oltre all’alcamese, lo stesso provvedimento è arrivato a Sergio Scozzari, funzionario dell’azienda e direttore dei lavori della riserva, Castrense Marceca, tecnico dell’azienda Foreste demaniali, e l’imprenditore Mario Galbo amministratore unico della Cesa srl di Alcamo, ditta che aveva la concessione dei lavori. Le opere in questione riguardavano alcune stradelle, viali, recinzioni e aree attrezzate che non furono mai realizzate.Inoltre,  l’ex dirigente De Luca risulta essere candidata per la carica di Presidente della Banca Don Rizzo di Alcamo.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteAltri 800 sbarcano a Lampedusa ma la stagione turistica non è compromessa
Articolo successivoGuidaloca tornerà attiva prima dell’estate