Il presidente Turano interviene sull’utilizzo del “podere Badia” per la costruzione di una scuola

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MARSALA – Crescono sempre più le polemiche sulla possibilità di utilizzare il “podere Badia” per la costruzione di un nuovo edificio che possa contenere alcuni istituti scolastici della città. Tali critiche sono soprattutto legate al fatto che la zona è utilizzata dall’istituto agrario per i loro laboratori e che rappresenta uno dei polmoni verdi della città. Di contro le motivazioni indotte da chi ha presentato il progetto preliminare, già in corso di definizione, vede innumerevoli punti di vantaggio che si possono trarre da tale costruzione. Innanzitutto la riduzione dei fitti che il comune è costretto a pagare per il mantenimento degli istituti all’interno della città, senza tralasciare il fatto che, tali costruzioni, spesso non sono idonei a fungere da istituti scolastici: la costruzione di un edificio progettato con tutte le peculiarità di una scuola, quindi, garantirebbe un’allocazione scolastica migliore. Inoltre la costruzione in un territorio di appartenenza provinciale, come è il “podere Badia”, eliminerebbe i costi di acquisto del terreno e consentirebbe l’edificazione degli istituti di istruzione secondaria appena fuori città senza tralòasciare il fatto che non sarebbe necessario creare nuove strade, visto che l’area in questione costeggia la strada statale.

Per cercare di chiarire tutti i dubbi della cittadinanza e per cercare di capire se tale soluzione possa apportare più disagi o vantaggi, l’amministrazione provinciale ha chiesto la presentazione del progetto durante un consiglio comunale aperto a Marsala. A tal fine il Presidente della Provincia, Mimmo Turano, ha già formalmente richiesto un incontro con il sindaco di Marsala, Lorenzo Carini, e con il presidente del consiglio comunale, Oreste Alagna.

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Eva Calvaruso
Eva Calvaruso, classe 1984, vive ad Alcamo, spirito da ventenne e laurea in Economia. Animo hippie e fan sfegatata di Guccini. Curiosità, passione e una continua ricerca della verità l’hanno spinta a diventare una giornalista.