Trapani: “Turismo Territoriale – Una strategia per il futuro”

368

TRAPANI – Il capoluogo provinciale ospiterà presso l’aula magna del Polo Didattico Universitario, dal pomeriggio di venerdì 26 alla domenica successiva, un convegno nazionale che vedrà impegnati i responsabili delle Pro Loco di tutta Italia nella ricerca di nuove strategie che i territori possono attuare per dare più slancio alle attività turistiche già presenti nelle diverse aree.

L’argomento che tocca più da vicino la realtà trapanese è quello del “micro turismo territoriale”, vale a dire quello del fine settimana e quello strettamente connesso con la possibilità di poter effettuare un viaggio senza spendere troppo, grazie al fenomeno del low cost. La presenza dell’importante compagnia aerea low cost che opera nell’aeroporto di Birgi dà innumerevoli vantaggi alla nostra provincia, che ha così visto aumentare gli arrivi complessivi. Ma tale vantaggio deve essere gestito in maniera migliore se si vuole che tale attività possa incidere in modo rilevante sull’economia dell’intero territorio.

Il convegno si articolerà attraverso sessioni di studio e di lavoro e, nella giornata di sabato, vedrà la partecipazione di economisti, politici e operatori turistici che si confronteranno sulla ricerca di nuovi percorsi e nuove metodi da poter attuare in questa provincia per poter così unire i beni culturali con quelli ambientali e le risorse economiche alle tradizioni e alla storia.

Questa mattina alle ore 12:00, presso il Palazzo della Vicaria, il presidente della Provincia, di Trapani,on Mimmo Turano, l’assessore provinciale al Turismo Cettina Spataro e il Presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, Claudio Nardocci illustreranno le tematiche che saranno affrontate nel corso del Convegno.

CONDIVIDI
Commenti Facebook
Articolo precedenteBando per le forniture di uniformi per il Corpo di Polizia Municipale
Articolo successivoTrapani, casi di bullismo da parte di minorenni
Eva Calvaruso
Eva Calvaruso, classe 1984, vive ad Alcamo, spirito da ventenne e laurea in Economia. Animo hippie e fan sfegatata di Guccini. Curiosità, passione e una continua ricerca della verità l’hanno spinta a diventare una giornalista.