Ryanair chiude la base di Trapani per la stagione 2018: “Saranno servite quattro rotte con aerei di altre basi”

Pubblicato: martedì, 27 febbraio 2018
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TRAPANI. Alla fine la notizie è arrivata. La Ryanair, purtroppo, ha comunicato poco fa la chiusura della base presso l’Aeroporto di Trapani Birgi. Continueranno ad essere operate quattro tratte con aeromobili non basati a Trapani ma provenienti da altre basi.

Ryanair, in una nota, ha comunicato poco fa che la sua ex base a Trapani (che è stata chiusa a ottobre 2017) non sarà riaperta quest’estate a seguito della decisione dell’Aeroporto di Trapani di annullare il bando di gara per la promozione delle rotte. I tre aeromobili basati a Trapani la scorsa estate saranno ricollocati in altre destinazioni del network di Ryanair e, purtroppo, questo si tradurrà con la perdita di 18 rotte, circa 1.1 milioni di passeggeri all’anno e 820 posti di lavoro in loco. Una notizia drammatica per tutto il territorio trapanese, in particolare per tute quelle città che nel turismo hanno investito tanto (comarketing compreso).

Ryanair continuerà a servire quattro rotte  da/per Trapani (Baden Baden, Milano Bergamo, Francoforte Hahn e Praga) con frequenza giornaliera/settimanale, che saranno tuttavia operate con aeromobili di Ryanair provenienti da altre basi, e non da Trapani.

David O’Brien, Chief Commercial Officer di Ryanair, in una nota ha affermato: “Siamo dispiaciuti che la nostra base di Trapani non riaprirà nell’estate 2018 a seguito della decisione dell’Aeroporto di Trapani di annullare il piano di promozione delle rotte. Ryanair continuerà a operare quattro rotte da Baden Baden, Milano Bergamo, Francoforte Hahn e Praga verso Trapani da altre basi del network di Ryanair: la decisione dell’aeroporto comporta ora che l’investimento di Ryanair di $300 milioni in aeromobili dovrá essere allocato altrove. Ryanair è fiduciosa che questi tagli a Trapani possano essere rivisti nel corso del prossimo anno, e continuerà a discutere con l’aeroporto per verificare se e come ripristinare la crescita.”

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1 Commento
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  1. Sebastiano ha detto:

    Purtroppo in Sicilia le cose belle durano poco sempre colpa della politica e come sempre a pagarne le spese sono sempre i cittadini

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