La scomparsa di Enzo Giacalone

Pubblicato: martedì, 5 dicembre 2017
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E' morto sabato scorso, la vicinanza al nostro direttore ed ai familiari

A tumulazione avvenuta diamo purtroppo la notizia di un grave lutto che ha colpito il nostro direttore Rino Giacalone. Sabato scorso, in ospedale a Trapani, è deceduto Enzo Giacalone, 84 anni, papà del nostro direttore. Enzo Giacalone è stato uno dei protagonisti della storia politica e sindacale ed anche giornalistica della nostra provincia. Sul finire degli anni '70, dopo anni di battaglie sindacali da lui condotte al fianco dei contadini e dei coltivatori della nostra provincia, dirigente sindacale della Uimec Uil, fu eletto segretario generale della Uil di Trapani ricoprendo anche incarichi a livello nazionale. Nel 1981 lasciò il sindacato per dedicarsi all'attività politica nel Partito Repubblicano Italiano dove fu uno dei più stretti collaboratori dell'on. Nino Montanti, prematuramente scomparso nel 1983. Enzo Giacalone fu candidato alle elezioni regionali del 1981, successivamente fu tra i primi componenti del comitato di gestione della neo costituita Usl numero 1 di Trapani dove fu vice presidente. A metà degli anni '80 l'elezione al Consiglio provinciale, sempre nella lista del Pri, e divenne assessore provinciale allo Sviluppo economico nella prima giunta presieduta dal castellammarese Mario Barbara. Quelli furono gli anni in cui Enzo Giacalone fu artefice di diverse iniziative, anche quella della costituzione della società mista Airgest per la gestione del nostro aeroporto. Concluso il mandato al Consiglio provinciale tornò nella Uil occupandosi del sindacato dei pensionati e nel frattempo ha intensificato l'attività giornalistica, era iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti, occupandosi del settimanale Trapani Nuova che aveva già seguito al momento della fondazione negli anni '60. Testimone di tante battaglie politico e sindacali del territorio, per il riscatto sociale ed economico della provincia, e nonostante da anni avesse interrotto ogni attività, dedicandosi alla famiglia, è rimasto per tanti e non solo per i suoi cari, un punto di riferimento. Due anni addietro era rimasto vedovo per la perdita prematura della moglie Rosa Genovese. Alla figlia Anna e al nostro direttore Rino, alle nipoti Giulia e Chiara, ai familiari tutti, giungano assieme a questo breve ricordo le nostre condoglianze per la improvvisa dipartita e la nostra sentita e vera partecipazione al grave lutto che li ha colpiti.

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