La Consigliera Cuscinà si dimetta

Pubblicato: giovedì, 9 novembre 2017
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Le opposizioni critiche sulle affermazioni della Consigliera 5 Stelle Alessandra Cuscinà, ma non tutte ne chiedono le dimissioni.

"Assistiamo ancora una volta all'ennesima infelice uscita da parte di esponenti del Movimento 5 stelle", questa è una piccola parte del documento letto in Consiglio Comunale dalla Consigliera Camarda a nome del gruppo Alcamo Bene Comune/Alcamo Cambierà in merito alle affermazioni, su un social, da parte della Consigliera 5 Stelle, Alessandra Cuscinà, su dei giovani che avrebbero abbandonato bottiglie di birra nell’atrio del Collegio dei Gesuiti. Affermazioni che hanno scatenato polemiche sui social e nel campo politico, spingendo la Consigliera Cuscinà alle scuse e a chiarire le sue parole.

Nel documento si sottolinea che già in passato alcuni esponenti del gruppo consiliare di maggioranza erano stati protagonisti di affermazioni "imbarazzanti". Episodio reputato gravissimo che "non può e non deve in nessun modo passare sotto silenzio" visto che, in particolare, la stessa Consigliera 5 Stelle era stata "protagonista" di un'uscita infelice risalente a poco più di un anno fa in rifermento al ruolo dell'opposizione all'interno del Consiglio Comunale ("È vero che noi siamo la maggioranza e sinceramente non dobbiamo chiedere il permesso a nessuno perché, volendo, possiamo fare tutto quello che vogliamo, e voi potete restare pure a casa perché tanto abbiamo pure il numero legale, ma ci piace restare dentro il consiglio e parlarne").

Inoltre nel documento viene ricordato alla Consigliera 5 Stelle la funzione delicata rivestita, che richiede ponderatezza e moderazione, nonché il proporre soluzioni ai problemi, quindi non dichiarazioni "inutilmente livorose" che oltretutto ledono "l'onorabilità delle istituzioni cittadine" e "la sensibilità della comunità cittadina". Quindi un comportamento non consono vedrebbe venir meno un rapporto di fiducia tra amministrati e amministratori.

Il documento si conclude con la richiesta formale di dimissioni della Cuscinà e contemporaneamente l'invito al Sindaco, la giunta e il Consiglio tutto a prendere le distanze dalle dichiarazioni della Consigliera, ritenendo non sufficiente alcune dichiarazioni o post di scuse sui social network.

Ad intervenire sulla questione anche altri Consiglieri, come Messana dell'UDC, che ha criticato le parole della Cuscinà, ma non ne chiede le dimissioni, però ha ribadito che il dibattito era necessario in Consiglio Comunale.

A difendere la Cuscinà è intervenuto il Consigliere 5 Stelle Cusumano, che ha ricordato che la Cuscinà ha chiesto scusa e che la questione è stata strumentalizzata per ragioni politiche.

A ribadire la posizione del gruppo feederato ABC/Alcamo Cambierà è intervenuto Ruisi che sottolineato l'aspetto legato al ruolo, quindi quelle parole pesano ancor di più in quanto la Cuscinà è una Consigliera Comunale, perché dal punto di vista umano le scuse vanno bene, ma visto il ruolo la richiesta di dimissioni è normale. C'è un limite invalicabile ed è stato superato.

Critico anche il Capogruppo del PD Giacomo Sucameli, che ha detto di concordare con il documento di ABCe ha sottolineato che non c'è stata nessuna strumentalizzazione della vicenda. In più Sucameli si è scusato se alcune sue esternazioni possono aver urtato qualcuno, ma le parole della Cuscinà sono ben più gravi e lui al posto di quest'ultima si sarebbe dimesso.

Infine sulla questione è intervenuta anche Anna Allegro di Noi per Alcamo, esprimendo il pieno accordo con i consiglieri che l'hanno preceduta mettendo in evidenza la negatività delle affermazioni della Consigliera 5 Stelle, ma di non essere d'accordo con la richiesta di dimissioni. E ha concluso affermando: Stiamo perdendo lo scopo per cui stiamo qua.

   
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