“Servizio autobotti comunali”, Sucameli (PD) presenta un’interrogazione

Pubblicato: martedì, 27 giugno 2017
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Il Consigliere Comunale Giacomo Sucameli capogruppo del PD ha presentato un'interrogazione avente ad oggetto il "servizio autobotti comunali". Pubblichiamo per intero l'Interrogazione:

"Il sottoscritto Consigliere Comunale, Giacomo Sucameli, nella qualità di capogruppo consiliare del PD,

PREMESSO CHE

  • Il 20 giugno 2017 è entrato in vigore il REGOLAMENTO COMUNALE PER LA FORNITURA SOSTITUTIVA DI ACQUA A MEZZO AUTOBOTTE E/O AUTOCISTERNA, approvato con deliberazione di C.C. n. 78 del 07.06.2017 e resa esecutiva il 19.06.2017;

  • Il suddetto regolamento ha lo scopo di disciplinare le modalità di distribuzione delle acque destinate al consumo umano, provenienti dal Bottino Comunale o da altri punti di attingimento collegati alla rete acquedottistica o prelevate da pozzi di cui il Comune ha la disponibilità in base ad una delle figure contrattuali previste dalla legge e riguardo al cui emungimento abbia regolare concessione da parte dell’Autorità regionale competente, e delle acque non destinate al consumo umano provenienti da fonti nella disponibilità del Comune, mediante autocisterne o altri mezzi mobili autorizzati ed in regola coi requisiti di legge e secondo le procedure di cui al presente regolamento, limitatamente alle zone urbane ed extraurbane del territorio comunale non servite da rete idrica pubblica;

  • Il regolamento comunale recita che la fornitura di acqua alle utenze private avviene attraverso cisterne mobili e/o autobotti private, munite di autorizzazione sanitaria, nella disponibilità di operatori economici iscritti in un elenco comunale aperto e titolari di autorizzazioni rilasciate dal Comune sulla base del presente regolamento;

  • le cisterne mobili e/o autobotti private dovranno essere omologate dalle autorità sanitarie e l’automezzo dovrà essere in regola con le prescrizioni normative afferenti l’idoneità dello stesso alla circolazione e l’esercizio del servizio per conto terzi o conto proprio;

  • Il trasportatore e/o il proprietario del mezzo dovranno essere in regola con gli adempimenti contributivi e abilitati al rilascio di documenti fiscali per il servizio reso ai cittadini; il conducente dell’automezzo dovrà essere in regola con il libretto sanitario;

  • le imprese potranno utilizzare per il trasporto solo cisterne autorizzate e/o registrate e dovranno dimostrare, ogniqualvolta richiesto dagli organi di vigilanza, di avere il piano di autocontrollo predisposto secondo i principi del sistema HACCP, corredato delle relative schede di monitoraggio debitamente compilate in cui siano riportate: le date, le risultanze di tutte le operazioni di autocontrollo sulla qualità dell’acqua trasportata, le sanificazioni e le modalità di smaltimento dei liquidi di risulta successivi alla disinfezione;

  • Le autobotti comunali assicurano la fornitura a tutti gli edifici e alle scuole di competenza comunale e, solo in caso di comprovata emergenza igienico-sanitario o nel caso di interruzione da parte del Comune del servizio per manutenzione, ad utenze private.

CHIEDO

Di sapere se:

  • le cisterne mobili e/o autobotti, nella disponibilità dell’amministrazione, sono munite di autorizzazione sanitaria;

  • le cisterne mobili e/o autobotti, nella disponibilità dell’amministrazione sono omologate dalle autorità sanitarie e se gli automezzi sono in regola con le prescrizioni normative afferenti l’idoneità dello stesso alla circolazione e all'esercizio del servizio;

  • Il conducente dell’automezzo, dipendente comunale, è in regola con il libretto sanitario ovvero, vista la sua abolizione, sancita dall'art. 12 della legge regionale n. 5/2005, della formazione sostitutiva, svolta ai sensi del DECRETO 31 maggio 2007, Assessorato alla Sanità, Regione Sicilia che recita: “La partecipazione ai corsi previsti dal presente decreto e l'acquisizione del relativo attestato di formazione, assolve agli obblighi previsti in materia dal capitolo XII allegato al regolamento CE n. 852/2004 e n. 853/2004 e contestualmente sostituisce l'obbligo del libretto di idoneità sanitaria, abrogato dall'art. 12 della legge regionale 12 maggio 2005, n. 5”;

  • le l’Amministrazione utilizza, per il trasporto solo cisterne autorizzate e/o registrate e se è stato redatto il piano di autocontrollo predisposto secondo i principi del sistema HACCP, corredato delle relative schede di monitoraggio debitamente compilate in cui siano riportate: le date, le risultanze di tutte le operazioni di autocontrollo sulla qualità dell’acqua trasportata, le sanificazioni e le modalità di smaltimento dei liquidi di risulta successivi alla disinfezione;

  • Se l’Amministrazione esegue le MODALITÀ DI LAVAGGIO E SANIFICAZIONE degli autocarri costernati;

Di avere:

  • Da parte degli uffici competenti del report delle attività espletate con il servizio autobotti comunali e chi sono stati i conducenti al fine di verificare se effettivamente non sia stata messa a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini che hanno usufruito del servizio sostitutivo di acqua a mezzo autobotte e/o autocisterna comunale".

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1 Commento
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  1. I love Alcamo ha detto:

    Molte volte certe richieste sono fatte solo per ledere chi stà cercando di lavorare su un futuro migliore.

    Si dovrebbe cercare di migliorare la situazione invece di cercare la “virgola sbagliata” per poter puntare il dito.

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