Dall’Ora Legale a quella Solare, dormiremo un’ora in più. Motivazioni e cenni storici

Pubblicato: domenica, 30 ottobre 2016
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Ricordatevi di spostare le lancette indietro di un’ora. Tra le 2 e le 3 del 30 Ottobre si torna all’Ora Solare. La mattina l’alba arriverà prima, ma il tramonto arriverà prima.

C’è chi vede questo cambio come una cosa positiva, la frase tipica è: dormiremo un’ora in più. Di contro c’è chi, come la Codacons, che non vede niente di positivo nel cambio, ma addirittura che il cambio ora possa generare sintomi come stress, stanchezza, spossatezza, inappetenza, problemi d’umore e difficoltà di concentrazione, oltre ai disagi dovuti all’aggiustamento dell’orario come l’aggiustamento di numerosi strumenti elettronici.

L’ora legale ritornerà  nell’ultima settimana di Marzo 2017, per il Codacons dovrebbe rimanere tutto l’anno.

La Storia ci dice che in Italia l’ora legale in maniera stabile e per legge arrivò nel 1965 e fino al 1980 la durata era di 4 mesi. Nel 1996 si è arrivati a prolungarla di qualche settimana. Le motivazioni risiedono nel risparmio energetico, quindi incide sulle abitudini dei cittadini.

Il risparmio energetico sembra la causa principale del perché si è arrivati a questo cambio, che storicamente vede l’origine nel 1784 quando Benjamin Franklin pubblicò sul quotidiano francese Journal de Paris un’idea fondata sul concetto di risparmio energetico. Bisogna aspettare il 1907 perché il progetto di Franklin venne ripreso da un costruttore inglese, William Willet. Questa volta la nuova proposta trovò più consensi legate alle ristrettezze economiche che la guerra procurò e allora nel 1916 la Camera dei Lord inglese diede il via libera per quello che poi sarebbe diventato il cambio ora legale, all’inizio lo spostamento delle lancette avvenne in estate.
Nei paesi dell’Unione europea e in Svizzera, l’ora legale inizia l’ultima domenica di marzo e termina l’ultima domenica di ottobre.

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