Un no all’esercitazione a Poggioreale

Pubblicato: mercoledì, 21 settembre 2016
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ModEx 2016: i parlamentari 5 Stelle intervengono a tutela dell’antico paese del Belice

Poggioreale Palemeri SantangeloUna esercitazione all’interno dell’antico e abbandonato paese di Poggioreale? “Assolutamente no!”. Questa la posizione dei parlamentari nazionale e regionale del Movimento 5 Stelle, il sen. Vincenzo Maurizio Santangelo e la deputata regionale Valentina Palmeri. Il riferimento è alla esercitazione ModEx  (European model exercise) prevista dal 4 al 7 ottobre nella Valle del Belice. Una esercitazione che coinvolgerà Vigili del fuoco e Protezione civile, volta a testare la capacità di intervento del Meccanismo europeo di Protezione civile in caso di emergenze come, in particolare, eventi sismici, sul territorio interno o esterno all’Unione europea. Centro operativo dell’esercitazione Poggioreale antica, il paese che all’indomani del terremoto del 1968 fu abbandonato dai suoi abitanti e che oggi è una incredibile testimonianza del passato ma anche visibile ferita di quel terribile sisma. “E’ un sito – dicono Santangelo e Palmeri –di rilevante importanza storica, ci chiediamo se questa esercitazione è opportuna, ci pare in contrasto con la “Carta dei valori e della qualità per Poggioreale. Un documento approvato dal consiglio comunale nel 2010 e ha portato successivamente l’amministrazione comunale a conferire l’incarico all’architetto abruzzese Di Zio, per elaborare le linee guida per il piano di recupero del centro di Poggioreale”.

Ad oggi a Poggioreale Antica sono arrivati un primo finanziamento di quasi 770 mila euro per la messa in sicurezza del centro dell’abitato su corso Umberto I° e piazza Elimo; poi di 100 mila euro per la riqualificazione di Largo Cannoli; ed ora circa 1,1 milioni di euro per Palazzo Agosta, che si trova all’entrata del paese e che dovrà in parte essere destinato a museo multimediale e in parte ad uffici della Protezione civile. “Non basta soltanto mettere in sicurezza il centro antico di Poggioreale per renderlo visitabile ai turisti ma occorre restituire dignità al suo splendido patrimonio – dicono i portavoce 5 Stelle – non sono necessari esercitazioni per simulare interventi addestrativi che hanno per effetto quello di alterare i luoghi, creando addirittura piattaforme in cemento con pali di ferro, cunicoli e infine abbattere gli edifici”. Per Santangelo e Palmeri “si dovrebbe pensare, già da subito, ad un programma di interventi strutturali ed economici per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio e del territorio, vera alternativa e forma di contrasto agli eventi sismici di grande entità che hanno sconvolto l’Italia in lungo e in largo. Sicuramente – concludono – destinare oggi maggiori investimenti per la messa in sicurezza degli edifici, significa permettersi domani di non dover intervenire in emergenza a soccorrere vite umane sotto le macerie, questa si chiama prevenzione”. I due portavoce hanno presentato due interrogazioni, una al Senato e l’altra all’Ars, per chiedere rassicurazioni sul futuro di Poggioreale Antica come luogo d’interesse storico, artistico e culturale e anche sull’opportunità di autorizzare un’esercitazione così imponente in un luogo così fragile.

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