Mistretta si dimette da Presidente del Castellammare Calcio 94 e acccusa il primo cittadino

Pubblicato: venerdì, 2 settembre 2016
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antonino mistretta castellammareCASTELLAMMARE DEL GOLFO. Attraverso una lettera amara il Presidente del Castellammare Calcio, Antonino Mistretta, annuncia le sue dimissioni dall’incarico che per anni ha svolto con tanta passione e coraggio. Di seguito riportiamo la lettera integrale:

Pur avendo vissuto un biennio di grandi soddisfazioni dal punto di vista umano e sportivo, grazie all’impegno  di  quanti  si sono adoperati con passione a questo progetto, dai giocatori ai  dirigenti, dai tecniciagli  sponsor,dai collaboratori ai  tifosi , tuttavia , alcune recenti  vicende , incompatibili con il mio modo di essere,  mi inducono   a rimettere il mandato di Presidente di questa Società.

Sono stati due  anni meravigliosi,perché oltre ai risultati sportivi,sia della prima squadra che del settore giovanile ,siamo riusciti ad ottenere un finanziamento  di 100.000 euro di cui  50.000  a fondo perduto ,   perun progetto  di risparmio energetico che , in prospettiva farà risparmiare alle casse comunali  centinaia di migliaia  di euro.Progetto che presupponeva ,  come unica condizione , che  il campo sportivo, per il quale  devono essere utilizzate  le somme,  venisse affidato,  per 10 anni , in gestione alla Società vincitrice del bando.

Per tale motivo e solo per tale motivo  l’Amministrazione ha “dovuto”concedere  la gestione del campo, al Castellammare Calcio 94, pena la perdita del finanziamento.

Non per interessi personali, non per oscuri motivi  di becero clientelismo, ma solo per aver partecipato ,noi soli e non altre società, a questo concorso , vinto da pochi in tutta Italia.Siamo pienamente consapevoli di avere “disturbato”coloro i quali, per tanto tempo, e senza titolo alcuno  detenevano  le  chiavi  dello stadio, svolgendovi  attività sportiva,anche con fini di lucro e  a spese di tutti i cittadini.

E naturalmente avevamo messo in conto  le “difficoltà”  quotidianamente create da chi pensava di  aver perso una  posizione di privilegio, ma non immaginavo certamente di poter avere problemi con chi la  convenzione  l’ha sottoscritta insieme a noi.

La Società che fino ad oggi ho avuto l’onore di  presiedere ha la responsabilità della gestione, i  cui  termini  ed il relativo regolamento sono più che  chiari  nella convenzione firmata  dal sottoscritto e dal Sindaco. A nessuno, a cominciare da me stesso e Sindaco compreso, è consentito di  derogare o fare eccezioni alla suddetta convenzione,poiché il sottoscrito ne risponderebbe in prima persona davanti alla legge.

Per  questo alcuni comportamenti  tenuti dal Sindaco, nei  cui confronti  riconosco la totale buona fede, hanno  prodotto  gravi  interferenze  sulla regolarità della  gestione  che , oltre a rischiare di far  operare in modo  illegale, hanno comunque sicuramente umiliato e mortificato il sottoscritto, visto che sono venuto a conoscenza  dello svolgimento della partita  Alcamo-Parmonval ,nello stadio che io, per conto della mia Società, gestisco ,solo dal comunicato ufficiale della Lega ed,in contrasto con il regolamento, senza alcun bolllettino pagato. Solo in seguito ho saputo che la Società ospitante era stata autorizzata dal Sindaco.

Pertanto  avendo operato fino alla data odierna , compresa la partita in questione, in modo che  tuttovenisse  fatto  in regola e secondo legge, ringraziando ancora una volta quanti mi sono stati vicini, rassegno le mie irrevocabili dimissioni, nella certezza che , la figura di un nuova  Presidenza possa fungere da  stimolo per  un maggior dialogo costruttivo tra i responsabili della convenzione e tra tutte le società sportive di Castellammare affinchè lo sport, almeno quello, possa essere  infangato il meno possibile.

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