L’impotenza sessuale psicologica maschile

Pubblicato: giovedì, 25 agosto 2016
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impotenzaL’impotenza sessuale maschile o disturbo dell’erezione, si caratterizza per l’incapacità dell’uomo ad avere una erezione sufficiente per un coito. Diverse sono le cause che possono determinare questo disturbo, da quelle organiche a quelle squisitamente psicologiche. Per questo motivo, per una corretta diagnosi è sempre opportuno un lavoro sinergico tra andrologo o urologo e psicoterapeuta. Il disturbo dell’erezione può definirsi “primario o permanente”, quando si è manifestato fin dai primi tentativi di rapporti sessuali; “secondario”, quando esso insorge in una qualsiasi altra fase della vita. Il disturbo può essere “generalizzato”, quando l’uomo non riesce mai ad avere una sufficiente erezione; oppure “situazionale”, ovvero quando in certe situazioni l’uomo riesce ad avere una normale erezione ed in altre manifesta una evidente difficoltà (ad esempio, con un partner stabile riesce ad avere una normale erezione, mentre con un partner occasionale non riesce a farlo). Alcune statistiche indicano che almeno la metà della popolazione maschile durante la propria vita abbia avuto alcuni episodi passeggeri di disfunzione erettile. Anche quando alla base della disfunzione erettile può esserci una causa organica, spesso l’uomo comincia a crearsi dei complessi psicologici che aggravano la situazione, pertanto è sempre opportuno ricorrere ad un adeguato supporto psicologico in qualsiasi forma di impotenza. Le cause psicologiche del disturbo dell’erezione possono essere tra le più disparate, ma tra le più frequenti troviamo la paura dell’insuccesso per cui l’uomo, pretendendo una eccessiva prestanza da se stesso, finisce per rimanere vittima della sua stessa ansia da prestazione. Talvolta l’uomo pone eccessiva attenzione al piacere della (o del) partner e del suo soddisfacimento, al punto da compromettere l’ascolto delle proprie sensazioni e l’abbandono necessario al personale godimento. Altre volte, l’uomo può sentirsi insoddisfatto della prestazione della partner, altre ancora, è eccessivamente critico e giudicante nei propri confronti e diventa eccessivo spettatore di se stesso (spectatoring). Tutte cause che pregiudicano una piacevole erezione. La disfunzione erettile può essere determinata da cause squisitamente relazionali di coppia. Se la coppia presenta delle difficoltà nello stare insieme durante la normale vita quotidiana, se nella coppia ci sono dei conflitti irrisolti, delle rabbie inespresse o non elaborate, delle difficoltà nella comunicazione, dei sentimenti ambivalenti, tutto questo si può riflettere in un rifiuto più o meno inconsapevole da parte dell’uomo nell’avere un rapporto sessuale con la donna e quindi insorge il sintomo dell’impotenza. Certamente, lo stress e le diverse preoccuopazioni sul lavoro, sulla famiglia, sui figli, sul denaro, ed altri tipi di apprensioni dell’uomo, possono invadere i suoi pensieri durante il rapporto sessuale e quindi compromettere l’erezione. Possono essere responsabili della disfunzione erettile cause ancora più profonde, da ricercare nell’infanzia e nel rapporto con i genitori. A livello inconscio, la partner dell’uomo tende a rappresentare la proiezione dei bisogni o delle frustrazioni che l’uomo ha interiorizzato nel rapporto con la madre. Va anche esplorato il tipo di identificazione dell’uomo col padre, quale tipo di immagine maschile si è rappresentato l’uomo nei confronti della donna, a partire dall’esempio e dal confronto con la figura paterna. L’atto sessuale, e la sessualità di coppia in senso più ampio, rappresentano il massimo gesto di fusione fisica tra un uomo ed una donna ed attivano i sentimenti più arcaici e reconditi della nostra personalità, generalmente in senso positivo, ma talvolta, in senso negativo generando i sintomi legati alla sessualità, tra cui le disfunzioni erettili nell’uomo. In funzione della specifica problematica psicologica che genera la disfunzione erettile, si può intervenire in diversi modi, sia tramite un intervento psicologico sull’uomo, sia tramite il coinvolgimento dell’uomo e della partner in un training psico-educativo mirato al decondizionamento degli atteggiamenti psicologici disfunzionali dell’uomo ed alla scoperta di nuove e sane forme di sessualità.

Fabio Settipani
Psicologo – Psicoterapeuta

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