Come sant’Alberto essere “sale” della nostra terra per dare sapore e preservarla dalla corruzione

Pubblicato: lunedì, 8 agosto 2016
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Processione Sant'Alberto 2016 ( L. Gigante)Gesù nel Vangelo ci ricorda che siamo il sale della terra – ha detto il vescovo nel passaggio iniziale dell’omelia ieri sera nella Cattedrale “San Lorenzo” – Nella Bibbia il sale ha un grande valore simbolico: fa pensare alla “comunione tra alleati”. Nel nostro caso si tratta dell’alleanza tra Gesù e i discepoli. L’alleanza è forte e vera quando il sale non è scipito. I discepoli devono conservare in sé il sapore di Cristo, altrimenti non valgono nulla, non servono a nessuno. Non danno al mondo ciò di cui l’umanità ha bisogno: l’antidoto alla sua tendenza alla corruzione. Il sale, infatti, non serve solo a dare sapore, ma anche a preservare dalla corruzione. Lo sappiamo bene noi trapanesi, che viviamo nella città e nella civiltà del sale. Mettere sotto sale i cibi significa proteggerli dalla corruzione causata dal calore e dal tempo. L’umano tende a corrompersi: quanti esempi negativi di corruzione nella pubblica amministrazione e nella vita privata, nella gestione del territorio e del bene comune in generale! quanta manipolazione anche della dimensione religiosa e del sacro tra noi e nel mondo intero! Gesù ci mette in guardia e dà ai discepoli un ruolo molto impegnativo: siete sale! Non è un imperativo, è un indicativo. Voi avete il “sapore delle beatitudini” e non dovete perderlo. Il vostro essere sale ha il significato della sapienza di cui l’umanità ha bisogno, è simbolo di amicizia e di disponibilità al sacrificio. Simbolicamente la grandezza eroica del sale sta nel fatto che si scioglie nella realtà a cui dà sapore e fecondità. Come discepoli di Gesù abbiamo “il sapere e il sapore” (così il latino sapere, avere il sapore) dell’essere figli dell’unico Padre dei cieli. Per questa identità vale la pena lasciarsi conformare sempre più a Gesù, che per amore si è donato totalmente all’umanità sulla croce e così ha dato sapore e senso alla storia. Così hanno fatto i santi di ieri e di oggi. Si tratta di un cammino che ha bisogno di un orizzonte grande – ha continuato mons. Fragnelli – Anche voi, dunque, alzate lo sguardo e guardate “fuori”, In questo particolare momento storico,e nel contesto del Giubileo della Misericordia, la Chiesa è chiamata a prendere sempre più coscienza di essere la casa paterna dove c’è posto per ciascuno con la sua vita faticosa» e peccatrice – ha detto citando papa Francesco – di essere Chiesa in permanente uscita, che sa prendere l’iniziativa senza paura, andare incontro, cercare i lontani e arrivare agli incroci delle strade per invitare gli esclusi”. Abbiamo bisogno di laici che rischino, che si sporchino le mani, che non abbiano paura di sbagliare, che vadano avanti. Abbiamo bisogno di laici con visione del futuro, non chiusi nelle piccolezze della vita. E l’ho detto ai giovani: abbiamo bisogno di laici col sapore di esperienza della vita, che osano sognare. Oggi è il momento in cui i giovani hanno bisogno dei sogni degli anziani. In questa cultura dello scarto non abituiamoci a scartare gli anziani! Sant’Alberto, prega per noi e insegnaci a sognare l’orizzonte luminoso nel quale Gesù ci vuole discepoli luce, discepoli sale dell’umanità. Sant’Alberto, grazie! Prega per noi tutti, per le nostre famiglie, la nostra città, la nostra Chiesa”.

Foto allegata di Lorenzo Gigante

Domani, 9 Agosto, la statua-reliquiario di Sant’Alberto farà ritorno al Santuario della Madonna di Trapani.

Ecco il programma con gli orari anche dei festeggiamenti in onore di San Lorenzo, santo titolare della Chiesa Cattedrale

LUNEDÌ 8 AGOSTO
ore 22.00 (dal Chiostro S. Domenico) Corteo Medievale in notturna, a cura del gruppo della “Trapani Medievale”, con la partecipazione del nuovo gruppo Musici e Sbandieratori “Real Trinacria” di Trapani-Erice.

MARTEDÌ 9 AGOSTO
ore 19.00 (Cattedrale) Celebrazione Eucaristica.
ore 20.00 Trasporto della statua-reliquiario di S. Alberto dalla Cattedrale al Santuario
Itinerario: Cattedrale, corso Vitt. Emanuele, via Torrearsa, via Garibaldi, piazza Vitt. Veneto, viale Regina Margherita, piazza Vitt. Emanuele, via G. B. Fardella, piazza Martiri d’Ungheria, via Conte A. Pepoli, Santuario della Madonna

MERCOLEDÌ 10 AGOSTO 2016 – FESTA DI S. LORENZO
TITOLARE DELLA CATTEDRALE e PATRONO DEL QUARTIERE
ore 11.00 (Cattedrale) Concelebrazione Eucaristica e amministrazione del sacramento della Cresima, presieduta da S. Ecc. Mons. Pietro Maria Fragnelli.
ore 19.15 (dalla Cattedrale) Fiaccolata con l’immagine di San Lorenzo.
Itinerario: Corso V. Emanuele, via Torrearsa, Arco dell’Orologio, piazza Notai, via Cuba, via Barone S. Pepoli, via Carreca, piazza S. Domenico, Chiostro S. Domenico
ore 20.00 (Chiostro S. Domenico) Celebrazione Eucaristica e benedizione dei biscotti “Stelle cadenti di S. Lorenzo”.
ore 21.30 (Chiostro S. Domenico) Spettacolo teatrale «Accadde tutto in canonica” di Nato Stabile, a cura del gruppo artistico dell’Associazione Culturale Laurenziana.

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