Banchetto per il No al Referendum per modificare la Costituzione

Pubblicato: sabato, 21 maggio 2016
Vota l\'articolo
0
Vota l\'articolo
1

banchetto M5SBanchetto del Meetup M5S Trapani, per dire NO al referendum per modificare la Costituzione. Il Meetup MoVimento 5 Stelle di Trapani, domenica 22 Maggio dalle ore 9,30 alle ore 13,00 ha invitato i cittadini trapanesi al gazebo per informarli del perché La Costituzione italiana è sotto attacco.

Il prossimo ottobre gli italiani saranno chiamati a votare per esprimere il proprio parere sulla riforma costituzionale a firma del Ministro Boschi, che interessa non solo la riforma del Senato, ma anche la legge elettorale che dicono i pantastellati “rappresenta il completamento del piano renziano-verdiniano per mettere le mani sul nostro paese”.

Il banchetto trapanese si aggiunge a quelli già attivati in altre città italiane da parte degli attivisti del M5S, per i due referendum abrogativi che chiedono eliminazione del premio di maggioranza e l’abrogazione dei capilista bloccati, inseriti dall’Italicum.

Il portavoce M5S al Senato Vincenzo Maurizio Santangelo, parteciperà al banchetto VotoNo al Referendum Costituzionale organizzato dal Meetup M5S Trapani. Il banchetto sarà posto davanti l’ingresso della Villa Margherita di Trapani, luogo storico da sempre, al fine di raccogliere le firme necessarie. Il portavoce M5S Santangelo ha fatto sapere che la sua presenza, come quella di altri parlamentari del M5S in altre città, “sarà per sostenere la raccolta firme per i referendum, ma anche per incontrare i cittadini ed informarli dei motivi del perché votare NO al referendum confermativo della riforma costituzionale voluta dal Governo Renzi a colpi di fiducia.

Letto 768 volte.
1 Commento
Dì la tua
  1. Gino scrive:

    Bisogna dire no a queste modifiche che riducono il costo della politica, togliendo il senato.

    Noi dei 5 stelle siamo contro queste migliorie….in passato abbiamo costretto Renzi ricorrere alla fiducia perfino sulle unioni civili.
    Dicevamo che la votavamo, e poi uscivamo dall’Aula.
    E ora diciamo che la legge poteva essere più coraggiosa.
    Che burloni che siamo!

    Si vede che siamo duri e puri e diciamo no a qualunque cosa, anche buona non venga dal nostro movimento.

    No a Renzi, no alla riduzione dei costi della politica (a meno che non venga fatta da noi).

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>