Nuova sede per i vigili del fuoco

usb_vvf_scioperoDal lontano 2004 che la sede del distaccamento periferico di Partinico meritava una particolare attenzione rispetto alle sue condizioni igienico-strutturali; numerosi sono stati i sopralluoghi consumati nelle svariate strutture immobiliari proposte e ricercate dall’Amministrazione; anche con mirati bandi per la disponibilità dei locali da destinare ad un uso Istituzionale di categoria.
Annoso lavoro svolto da USB VV.F. Palermo (ex RdB), in un clima di accentuata contraddizione con l’attuale e la precedente Dirigenza Amministrativa del Comando di Palermo (Ing. Trovato/Fricano/Vallefuoco/Boscaiono), ma anche di livello superiore attraverso l’attivazione della nostra struttura sindacale Regionale e Nazionale (Direzione Regionale e Uffici Centrali), ma ecco la NUOVA sede di servizio del Distaccamento Periferico Vigilfuoco di PARTINICO.

“Confidiamo – così in un comunicato del USB VV.F  – in un celere evolversi degli eventi utili a definire il trasferimento del personale dall’attuale sede ormai in condizioni strutturali al limite della sopportabilità, se non peggio, ristabilendo serenità e sicurezza degli stessi Operatori del Soccorso che, ricordiamo, si distinguono rispetto ad altre realtà, per numero di interventi, tipologia degli stessi e sostanzialmente per la vasta copertura del territorio pertinente di competenza de distaccamento il quale personale operativo interviene in un perimetro extra-comunale impervio a causa delle criticità sia di carattere morfologico che altimetrico, aggravato dalla reale fatiscenza dei collegamenti stradali alquanto tortuosi nella loro rispettiva articolazione”.
” USB VV.F. – continua il comunicato – seguirà costantemente i lavori del gruppo già nominato con Decreto Ministeriale del Capo del Corpo n. 74 del 04 u.s. e solleciterà la meritata consegna della nuova sede con celerità”.
“USB VV.F. Palermo  – conclude il comunicato – auspica l’estensione di provvedimenti simili a sostegno delle altre strutture provinciali le quali risultano in condizioni eccessivamente usurate sulle quali è necessario intervenire con l’individuazione di risorse economiche e strumentali”.

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