GliArchiEnsemble protagonisti di due prime nazionali a Palermo

Pubblicato: venerdì, 1 aprile 2016
Vota l\'articolo
1
Vota l\'articolo
0

GliArchiEnsemblDopo il successo al Valletta International Baroque Festival dello scorso gennaio, l’orchestra d’archi siciliana GliArchiEnsemble sabato 2 aprile 2016 sarà protagonista a Palermo (Chiesa di SS. Salvatore, ore 21) di due prime esecuzioni italiane: “Dialogues on Stabat Mater” per violino, viola, vibrafono e archi, della compositrice e pianista russa di fama mondiale Lera Auerbach, e la versione di Peter Lichtenthal del Requiem KV 626 di Mozart, originariamente per quartetto d’archi, arrangiata per orchestra da camera.

Dialogues on Stabat Mater è un esperimento che riscrive i movimenti del capolavoro di Pergolesi in una sorta di concerto grosso per violino, viola e orchestra da camera. Pur rimanendo fedele allo spirito originale dell’opera, il dialogo enfatizza non tanto le differenze, quanto piuttosto le affinità tra il linguaggio del XVIII e quello del XXI secolo. La dimensione del dialogo accomuna varie realtà musicali (musicista-pubblico, soli-tutti) all’interno delle quali può servire a sottolineare la differenza tra vocale e strumentale, tra sacro e profano, oppure ad esaltare la natura dialogica del monologo (ogni preghiera in fondo è un dialogo, anche se si svolge in assenza dell’interlocutore).

Il ricavato del concerto, a scopo benefico, verrà devoluto all’A.S.Tra.Fe. (Associazione Siciliana per il Trapianto di Fegato).

La musica di Lera Auerbach è caratterizzata dalla libertà stilistica e dall’utilizzo indifferente del linguaggio tonale e atonale. Dopo il debutto nel 2002 al Carnegie Hall di New York, la musica della Auerbach viene regolarmente eseguita nella prestigiosa sala americana. Nel 2005 Lera Auerbach ha ricevuto il prestigioso premio Hindemith durante il festival musicale dello Schleswig-Holstein in Germania. Le sue composizioni sono state interpretate, tra gli altri, da Gidon Kremer, Royal Danish Ballet, Hamburg Ballet, David Finckel e Wu Han, Vadim Gluzman, Kremerata Baltica e Orchestra Ensemble Kanazawa.

Ingresso a invito: offerta minima 5,00 €

Gli inviti si possono ritirare presso:

1) Cica Blu Viaggi, Via Terra Santa, 12 – Palermo
 – Tel: 091 7829192

 

2) Associazione Culturale Arte Nuova, via Catania 78, PALERMO

Lunedì 10.00 – 13.00

Venerdì 17.00 – 19.30

Tel: 091 7846275

 

CANALI SOCIAL:

 

Facebook: https://www.facebook.com/pages/Gliarchiensemble/109903039031557

LinkedIn: it.linkedin.com/pub/gliarchiensemble-ass-cult-arte-nuova/47/a03/2a5

Twitter: https://twitter.com/gliarchi

GliArchiEnsemble 

Orchestra da camera nata a Palermo dall’unione delle prime parti dell’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo e dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, GliArchiEnsemble ha negli anni ampliato il repertorio e perfezionato l’intenzione interpretativa, grazie all’esperienza maturata a livello internazionale e alla collaborazione con illustri solisti e direttori del calibro di Boris Belkin, Günter Neuhold, George Pehlivanian, Hubert Soudant, per citarne solo alcuni. In dieci anni di attività, il gruppo si è esibito in prestigiose sale da concerto in tutto il mondo: in Australia, al Sydney Italian Festival e alla Verbruggen Hall di Sydney (2007), a Canberra, ad El Jem e ad Hammamet al Festival Internazionale di Musica di Cartagine. E ancora in Svizzera e Cina (2009), Brasile, Argentina e Uruguay (2010). In Italia ha inaugurato la prima stagione musicale della Rai di Palermo, per la quale si esibisce regolarmente in concerti trasmessi sul canale satellitare di RAI International. Dal 2011 l’ensemble collabora con il compositore siciliano Mario Crispi, il gruppo Arenaria e Roberto Molinelli. A dicembre 2012 ha inoltre concluso un ciclo di concerti dedicati alla memoria del violinista Salvatore Cicero. Sul fronte discografico, nell’aprile 2012 GliArchiEnsemble ha inciso per Foné “Il suono del ‘900”, registrato al teatro Persio Flacco di Volterra, con due prime assolute: la Capriol Suite per orchestra d’archi in sei movimenti / danze di Peter Warlock, la Serenata per archi op. 20 di Edward Elgar e la Serenata per Archi op. 6 di Josef Suk, tanto amata da Brahms. L’ultimo disco, dedicato alle scuole nazionali del nord Europa, è uscito a dicembre 2013 per Stradivarius.

Insieme a Giovanni Sollima e Oriana Civile, GliArchiEnsemble hanno inciso la colonna sonora, composta da Francesco Di Fiore, del film “Ore Diciotto in Punto” di Giuseppe Gigliorosso, uscito nelle sale a giugno 2014.

Letto 378 volte.

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>