“Ludopatia, epidemia silenziosa?”, ad Alcamo il club Lions incontra le scuole

Pubblicato: sabato, 23 gennaio 2016
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no-slot-basta-con-lo-spreco-del-gioco-dazzardoALCAMO. Si è svolto questa mattina un incontro organizzato dal club Lions di Alcamo sul tema “Il gioco d’azzardo ed i rischi sanitari e socio-economici della dipendenza patologica”. L’incontro, rivolto principalmente ai ragazzi delle scuole si è svolto al Centro Congressi Marconi, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari e ad alcune classi del liceo scientifico “G.Ferro” di Alcamo. Diversi gli interventi da parte di medici, esperti e rappresentati di associazioni che si occupano di racket, usura e contrasto all’illegalità.

Dopo la presentazione di rito e i saluti del presidente del club Lions di Alcamo, Dott. Giuseppe Ingoglia, ha preso la parola Vincenzo Lucchese, presidente dell’associazione Antiracket e Antiusura di Alcamo: “L’usura e il racket sono piaghe della nostra società. L’usura in particolare è strettamente legata alla ludopatia, in quanto spesso si ricorre ad usurai per reperire soldi da poter usare nel gioco. Noi ad Alcamo abbiamo assistito molti soggetti, nella fase iniziale (prima della denuncia) ma soprattutto dopo, con consulenze legali e psicologiche. Sono convinto che la legalità paga sempre, e lo dimostrano i fatti: recentemente è stato condannato un usuraio anche grazie a persone che abbiamo assistito. Oggi abbiamo bisogno del contributo di tutti. La società fortunatamente sta cambiando e oggi ad Alcamo pagano sempre meno commercianti. Ma c’è ancora tanto da fare.

Come Lions vogliamo soprattutto sensibilizzare i giovani, le famiglie e puntare i riflettori sul fenomeno.” ha spiegato il Dott. Francesco Cirillo.ludopatia alcamo

Il Dott.Vincenzo Filippi, psicologo e psicoterapeuta, ha mostrato una serie di dati che riguardano la patologia nello specifico: “In Italia ci sono circa 15 milioni di giocatori abituali, 2 milioni di soggetti a rischio e circa 800.000 giocatori patologici. Anche una recente ricerca del Lions Sicilia ha mostrato dati davvero preoccupanti. La mancanza di regole, di legami affettivi rendono i soggetti più esposti. Quello del gioco d’azzardo, anche quello online, crea dipendenza, proprio come le droghe. Nel corso del tempo – ha sottolineato –  da vizio è diventata malattia (già dagli anni 80). Negli ultimi anni il gioco online, facilmente accessibile a tutti, ha sicuramente peggiorato la situazione.”

Il Dott. Guido Faillace, responsabile del Ser.T. dell’Asp di Trapani e segretario nazionale Federserd, ha spiegato che ad Alcamo ci sono numerosi soggetti colpiti da questa malattia. “E’ importante la prevenzione, ad Alcamo sono molti colpiti da questa terribile malattia. La Regione Sicilia – ha sottolineato il Dott. Faillace – è stata la prima regione d’Italia a lanciare un decreto per la prevenzione del gioco d’azzardo.

Infine anche gli interventi di Maria Cristina Pirrone, avvocato civilista, e altri esperti.

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