Balata di Baida: Convegno sulla grotta, simbolo di nascita e del Natale

Pubblicato: venerdì, 1 gennaio 2016
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la grotta e l'uomoBALATA DI BAIDA. Il presepe vivente di Balata di Baida quest’anno si arricchisce di una rappresentazione semplice ma allo stesso tempo memorabile poichè ha una connotazione sociale. Il ricavato della rappresentazione quest’anno andrà all’associazione “Amici della salute” e sarà ripetuta il 2,3 e 6 gennaio.

Intanto giorno due ci sarà anche un convegno sul rapporto dell’uomo con la “grotta”, simbolo della nascita e del Natale. ” Il presepe vivente sarà rappresentato ancora nei giorni del 2, 3 e 6 gennaio, dalle 17,30 alle 21, in un luogo particolarmente suggestivo, un baglio “primo nucleo abitato della piccola frazione, tra fichi d’india, sommacchi, olivi e piante endemiche… un viaggio nel mondo quotidiano del popolo contadino siciliano, alla scoperta di usi e tradizioni ormai lontane e spesso dimenticate…” dice l’assessore Bologna.

Quest’anno al presepe si possono vedere anche “scene di vita preistorica” che il convegno di domani tenterà di spiegare grazie alla presenza di illustri personaggi. Il convegno “La grotta e l’uomo” è a cura dell’associazione “Inici” Ambiente e Cultura con il patrocinio del comune di Castellammare, con la collaborazione dell dipartimento di Scienze della Terra e del Mare, museo geologico Gemellaro dell’Università degli Studi di Palermo e sponsorizzato da Comer Casa. I lavori, moderati dal geologo Daniela Barone, dopo i saluti del sindaco Nicolò Coppola, del vicesindaco Salvo Bologna, del presidente della circoscrizione di Balata di Baida Vito Cortese e del parroco della Chiesa di Balata di Baida Michele Crociata, prevedono la proiezione di video del museo geologico Gemellaro e interventi di esperti del settore: del geologo Giacomo Galante, presidente dell’associazione “Inici” Ambiente e Cultura, del professore Cipriano Di Maggio (Università degli Studi di Palermo), della geologa Vincenza Messana (riserva naturale “Grotta di Entella), dell’archeologo Ambrogio Conigliaro (riserva naturale “Grotta di Carburangeli), di Agatino Reitano (collaboratore del museo civico di Storia Naturale di Comiso), del soprintendente del mare Sebastiano Tusa, del geologo Antonio Bambina (CIRS Ragusa), di Leonardo Mancuso (reggente della sottosezione C.A.I. di Castellammare del Golfo). Conclusi i lavori seguirà una breve visita guidata alla mostra fotografica “I tesori di Monte Inici”, a cura della sottosezione del CAI di Castellammare

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