Caso Sicilia e-Servizi, prosciolti Crocetta e Ingroia e alcuni ex assessori

ingroia crocettaProsciolti Crocetta e Ingroia dall’accusa di aver violato la procedura di assunzione di 74 dipendenti ex Sisev, poi transitati alla Sicilia e-Servizi. Contemporaneamente al proscioglimento dei due anche quello per alcuni ex assessori. A occuparsi dell’inchiesta era la Corte dei Conti, che ha stabilito che la Procura della Corte dei Conti non poteva indagare su Sicilia e-Servizi in quanto società per azioni e non pubblica. Quindi un difetto di giurisdizione, che era stato sollevato dai difensori degli indagati.

Soddisfatto il Presidente Crocetta e lo esprime su Twitter: “Le accuse erano ingiuste”.

Ingroia, amministratore unico di Sicilia E-Servizi,   invece affida il proprio pensiero ad un comunicato: “La Corte dei Conti ha prosciolto Sicilia E-Servizi dall’accusa di danno erariale, di questo sono molto soddisfatto e sono grato ai miei legali per l’ ottimo lavoro”.

“Ero certo – continua Ingroia – sin dal primo momento che questa sentenza sarebbe arrivata perché
ero certo di aver compiuto il mio dovere nel pieno rispetto delle leggi nonostante mi fossi trovato ad affrontare una situazione emergenziale per la
continuazione di servizi essenziali per i siciliani come il Cup e il 118. L’ operazione di risanamento della società, cominciata oltre un anno fa, ha portato finora a un risparmio di decine di milioni rispetto alle passate gestioni, altro che danno erariale. Ora il processo di informatizzazione dei
settori essenziali della Regione Sicilia può continuare con ancora maggiore impulso”.

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