Consiglio comunale di Alcamo rimandato ad oggi

Pubblicato: giovedì, 30 luglio 2015
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consiglio comunale alcamoALCAMO. Un consiglio comunale che doveva essere fondamentale per la questione tasse, Imu-Tasi-Tari, quello di ieri sera. La seduta, tuttavia, non è giunta a discutere il punto, posto dopo 10 interrogazioni, e rimandato più in fondo per un prelievo relativo al regolamento sulle telecamere. La proposta di cambio tra gli ordini del giorno è nata dal consigliere Pipitone che ha voluto fare il prelievo del punto successivo per l’assenza del commissario, il proponente dei punti relativi alle tasse. Il presidente Scibilia ha specificato che il commissario non era presente per altri impegni istituzionali ma che sarebbe stato presente oggi, dando per scontato il rinvio del consiglio.  Poi proprio sul regolamento relativo alle telecamere si è arenato il consiglio di ieri sera che per mancanza di numero legale è stato rinviato ad oggi alle 18:30.

A sottolineare l’assenza della maggioranza dei colleghi anche il consigliere Sebastiano Dara che ha voluto porre l’accento sulla certezza di ottenere il gettone di presenza per la seduta di ieri sera.

Diversi cittadini ieri si erano recati in consiglio per assistervi, tra questi l’Onorevole Ignazio Corrao, del resto l’ex assessore Manno aveva invitato ad una partecipazione massiccia proprio in virtù della tematica legata alle tasche dei cittadini, anche se poi di fatto l’argomento non è stato discusso ieri ma solo citato. La proposta del commissario Arnone, infatti, riguardante un aumento della tassazione di tutte e tre le imposte comunali: IMU, TASI e TARI, è rimandata ad oggi.

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1 Commento
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  1. Vorrei dare un consiglio significativo prima di aumento le tasse comunale in questione, come cittadino posso dire che prima di aumentare le tasse per quelli che già le pagano regolarmente da sempre, in quanto gli stessi censiti al catasto e quindi individuabili da parte del Comune.

    A tal proposito, bisogna capire se il Comune ha la volontà di scovare gli evasori delle tasse comunali, per esempio: accatastamento d’ufficio delle case rurali e non, fuori dal centro abitato da parte dell’Ufficio Catasto avvenuto nell’anno 2011/2012 in poi.

    A tal proposito, mi chiedo, come mai il Catasto è riuscito a scovare queste abitazione senza l’accatastamento e il Comune è latitante in merito?

    Il Comune ha attivato un controllo del territorio su queste abitazioni accatastate e se i relativi proprietari hanno versato le relative tasse comunali negli anni dal 2010 al 2015, in quanto, vi è la possibilità riconoscita per legge, che prevede il recupero degli ultimi 5 anni, come hanno fanno altri Comuni del comprensorio da diversi anni.

    Quindi, tutto sta alla volontà politica del Comune e al Dirigente del settore tributi ad attivare i controlli d’ufficio e il recupero delle tasse non pagate degli ultimi 5 anni.

    Come fare: richiedere foglio di mappa relativo anno 2010 all’Ufflicio Catasto e poi il foglio di mappa 2015 e verificare quante abitazione sono state riportate in mappa nel 2015, e poi ricercare i proprietari e controllare se hanno pagato le tasse su queste abitazioni.

    Io penso che le risorse finanziarie che mancano al Comune si trovano in queste abitazioni, e quindi, forse non c’è bisogno di nessun aumento di aliquota, oggetto di discussione in Consiglio Comunale di oggi.

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