Il coraggio di restituire l’accesso pubblico al mare della Tonnara di Scopello

Pubblicato: martedì, 14 luglio 2015
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ScopelloCASTELLAMMARE DEL GOLFO. Un diritto nel nostro paese, per fortuna, rimane pur sempre un diritto, anche in una Regione come la nostra in cui, frequentemente, questo passa come un favore o come una cortesia.

In questi giorni a Castellammare del Golfo, dopo tante battaglie, questo diritto è stato coraggiosamente difeso.

Con una lunghissima ordinanza dettagliata e motivata, firmata dal responsabile del settore dei lavori pubblici, l’Ing. Cusumano e condiviso dal Sindaco di Castellammare, Nicolò Coppola, il principio dell’accesso pubblico alla Tonnara di Scopello verrà finalmente ripristinato.

Nell’ordinanza si legge: l’accesso al Demanio Marittimo ed al mare nella baia antistante i faraglioni di Scopello e l’ex Tonnara di Scopello è libero, gratuito e fatte salve le regole di cui ai punti successivi, è fatto divieto a chiunque di porre ostacoli o limitazioni a detto libero accesso pedonale al mare.

Al fine di consentire il libero passaggio – viene trascritto nell’ordinanza – il cancello pedonale della ex Tonnara deve rimanere aperto tutti i giorni almeno dalle ore 9.00 alle 19.00 (in primavera ed estate) e almeno dalle 9.00 alle17.00 (in autunno ed inverno), salvo le restrizioni di cui al presente atto di regolamentazione dell’accesso. E’ comunque vietata qualsiasi attività o comportamento che impedisca il transito alle persone, ed ai mezzi di servizio e soccorso, dalla strada provinciale alla costa, al lido, alla spiaggia, al mare ed all’area demaniale in genere, e viceversa. La barra attualmente presente all’ingresso della stradella di collegamento dalla strada provinciale al cancello di ingresso della ex Tonnara potrà essere mantenuta ma dovrà essere libera al sollevamento per consentire in qualsiasi momento l’accesso ai mezzi di soccorso, ai mezzi di servizio del Comune, ai mezzi dei diversamente abili, ai mezzi della Polizia Municipale e ai mezzi delle forze dell’ordine.

Una vittoria importante che, nonostante le fuorvianti interpretazioni sulla vicenda spesso create strumentalmente da chi intende speculare economicamente sul sito, consentirà ad ogni singolo cittadino di accedere liberamente al mare della Tonnara senza dover pagare nessun dazio, ripristinando quel sottile equilibrio tra il privato e il pubblico che negli anni è stato nettamente orientato in favore del primo.

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1 Commento
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  1. James scrive:

    SEI LIBERO DI ANDARE A FARE IL BAGNO A SCOPELLO !
    Indipendentemente dall’Ordinanza, che per i cittadini ha natura dichiarativa con effetti ex tunc, e non costitutiva con effetti ex nunc, nessuno può chiedere € 3,50 a persona per andare a fare un bagno in zona demaniale e chi lo fa – limitando il diritto alla libera circolazione delle persone- commette reato, estorsione, con arresto obbligatorio in flagranza.
    Meditate gente e chiamate il 113 se qualcuno – messo di traverso lungo l’unico viottolo – vi condiziona il passaggio pedonale al pagamento del pizzo di € 3,50 a persona…..
    Ovviamente dovete denunciare sia la Guardia Giurata sia la signora cassiera bigliettaia!
    Ah, dimenticavo: buon bagno !

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